Please select featured categories (for slider) in "Land" admin panel. You can select as much categories as you want.

Aspettative dei consumatori: minaccia o occasione per le aziende europee?

115

Written by:

Emerge da una recente ricerca Ricoh: i consumatori diventano sempre più esigenti e richiedono prodotti e servizi a prezzi contenuti. Ma, al contrario di come si potrebbe pensare, la maggior parte dei manager europei non considera questa situazione come una possibile minaccia. Ricoh ha interpellato 2.550 business leader di tutta Europa e il 63% di questi afferma come le nuove aspettative dei clienti siano un’opportunità per guadagnare vantaggio competitivo. Il 47% del campione della ricerca sottolinea poi come l’abbassamento dei prezzi richiesto dai clienti offra alle aziende la possibilità di aumentare il market share.

In questo contesto di trasformazione l’utilizzo di tecnologie “smart” è fondamentale al fine di aumentare l’efficienza e sviluppare il business. Il 69% dei manager coinvolti nella ricerca Ricoh auspica che le tecnologie migliorino la gestione delle informazioni e aiutino a cavalcare il cambiamento. Il 61% vorrebbe che le tecnologie fossero più flessibili per essere adattate velocemente alle specifiche esigenze dell’azienda.

Ma quanto costa innovare? In Europa un’azienda spende circa 26.000 euro all’anno per aggiornare i sistemi IT e tutte vorrebbero ridurre i costi per tali investimenti.

La rivoluzione digitale è un fenomeno che sta cambiando il modo di lavorare da almeno un decennio. Mantenendo un approccio incentrato sulle esigenze delle aziende, Ricoh sa quanto sia fondamentale sviluppare tecnologie che, da un lato, aiutino i dipendenti a lavorare in modo più efficace e, dall’altro, garantiscano valore aggiunto ai clienti.

Il ceo di Ricoh Europe, David Mills, offre un esempio di quanto appena detto: «Ricoh ha iniziato a collaborare con il fornitore di servizi finanziari Rabobank, che aveva la necessità di automatizzare i processi relativi alle richieste di assicurazione prima gestiti, recuperando manualmente tutte informazioni necessarie. Grazie all’Intelligenza Artificiale, i dati vengono estratti in automatico dai differenti database e, in pochi minuti, resi disponibili al personale di Rabobank che si occupa della pratica. Grazie a questa innovazione i dipendenti hanno più tempo da dedicare ad altre attività e i clienti possono beneficiare di approvazioni ed elaborazioni più rapide delle loro richieste».

Condividi:

Continue reading

Arrivano nuovi multifunzione b/n A4

48

Written by:

Ricoh lancia una nuova serie di multifunzione b/n A4 che aiuta le aziende a migliorare la produzione dei documenti e la gestione dei processi. Ricoh IM 350, IM 350F e IM 430F offrono funzionalità di copia, stampa, scansione e fax (IM 350F e IM 430F), produttività elevata (35 e 43 ppm) e semplicità di utilizzo grazie allo Smart Operation Panel che consente di automatizzare i workflow. Caratterizzate da costi di gestione contenuti, le soluzioni integrano la piattaforma Ricoh Smart Integration che collega i dispositivi a servizi cloud, anche di terze parti. Grazie alla “nuvola” i documenti sono disponibili ovunque e questo si sposa perfettamente con le nuove logiche di flessibilità e Digital Transformation che stanno cambiando il modo di lavorare delle aziende.

Supporto intelligente. Un’altra possibilità interessante deriva dalla piattaforma Ricoh Intelligent Support che mantiene i dispositivi sempre aggiornati ed efficienti grazie ad un monitoraggio continuo. Nel caso in cui sia necessario un piccolo intervento, lo Smart Operation Panel dei multifunzione mostra agli utenti le istruzioni per intervenire. Inoltre, i tecnici Ricoh possono accedere da remoto al dispositivo per una rapida diagnostica e risoluzione di eventuali problematiche.

Un workplace sempre più dinamico. Le aziende di tutte le dimensioni stanno cercando nuove soluzioni per vincere le sfide imposte dall’era digitale. I dispositivi intelligenti rappresentano un valido alleato consentendo di lavorare in modo più efficiente e produttivo e di gestire informazioni cartacee e digitali. Inoltre, grazie alla compattezza di Ricoh IM 350, IM 350F e IM 430F le aziende possono ottimizzare gli spazi e utilizzare queste soluzioni anche in ambienti di dimensioni contenute.

Condividi:

Continue reading

Fespa 2019, grande attesa per l’appuntamento a Monaco di Baviera

48

Written by:

I visitatori di Fespa 2019 (14-17 maggio, Monaco di Baviera) troveranno allo stand Ricoh (B4 K31) un’ampia gamma di applicazioni realizzate su supporti quali legno, vetro, acrilico e cartone. Le soluzioni di stampa che verranno presentate ridefiniscono le opportunità applicative consentendo agli stampatori di intraprendere la strada verso l’innovazione.

Tra le possibilità applicative realizzate mediante le soluzioni di stampa flatbed (Ricoh Pro™ T7210 e Pro™ TF6250) vi saranno: un kit che include i media stampabili tra cui compensato, forex, dibond, alluminio, vinile e vetro; applicazioni con colori spot ed effetti texture utilizzando bianco e vernice su acrilico, forex e dibond; sagome di animali in quadricromia; sottobicchieri; espositori per brochure realizzati in cartone e sagomati

Per quanto riguarda il latex grande formato (Ricoh Pro™ L5160) le applicazioni includono: stampe su vinile adesivo metallico in quadricromia + bianco tagliate e accoppiate per sottobicchieri; vetrofanie in quadricromia + bianco su supporto clear

Fespa sarà il palcoscenico ufficiale per la presentazione della nuova soluzione DTG Ricoh Ri1000 che amplia il portfolio applicativo nel settore della stampa su capi finiti (T-shirt e felpe, bag portabottiglie e grembiuli). Nell’area dello stand dedicata al mondo cutsheet, Ricoh Pro C7200x sarà in azione per stampare numerosi sample di packaging per il food.

Infine, la produttività e l’efficienza dei flussi di lavoro saranno gestite grazie a ColorGATE V10 utilizzato su tutte le soluzioni inkjet presenti in stand.

Condividi:

Continue reading

Flavia Tibaldi, aste di arte visiva pro gatti abbandonati

92

Written by:

Londra, Flavia Tibaldi ha dato vita a un interessante progetto per finanziare gli istituti che si occupano di gatti abbandonati. Si basa sui proventi di aste di quadri e sculture e, in generale, di arte visiva.

In particolar modo, verrà coinvolto il Battersea Cats and Dogs, una struttura molto popolare in UK. Fondata nel 1860, ospita attualmente 220 cani e 260 gatti. In tutti questi anni ne ha curati, aiutati e dati in adozione oltre 3 milioni. Il suo successo è tale che anche la Famiglia reale è coinvolta nel finanziamento e in diverse iniziative del Battersea. L’istituzione conta 400 dipendenti, oltre a 1.200 volontari che si occupano degli animali sino al momento in cui vengono adottati o affidati.

Flavia Tibaldi organizzerà piccole aste tra privati, con opere d’arte che, possibilmente, abbiano un richiamo agli animali, con la partecipazione di Batteresea Cats and Dogs, cui andranno i proventi delle auctions.

Data prevista per la partenza del progetto. Il prossimo giugno.

Condividi:

Continue reading

Flavia Tibaldi pro Battersea cats and dogs

60

Written by:

Londra, Flavia Tibaldi ha dato vita a un interessante progetto destinato a finanziare gli istituti che si occupano di gatti abbandonati tramite i proventi di aste di quadri e sculture.

In particolare, verrà coinvolto il Battersea cats and dogs. Si tratta di una struttura molto popolare in Gran Bretagna, fondata nel 1860, che ospita 220 cani e 260 gatti. In questi anni ne ha curati, aiutati e dati in adozione oltre 3 milioni, Il suo successo è stato tale che già da molto tempo la Famiglia Reale è entrata nel finanziamento e nella rappresentazione di questa istituzione: Battersea cats and dogs conta 400 dipendenti e oltre 1.200 volontari che si occupano “degli animali sino al momento in cui vengono adottati o affidati”.

Flavia Tibaldi organizzerà piccole aste tra orivati di opere d’arte, che possibilmente abbiano un richiamo agli animali, con la partecipazione di batteresea cats and dogs, cui andranno gli incassi delle aste.

Il progetto dovrebbe partire nel giugno di quest’anno.

Condividi:

Continue reading

Tre ragioni per cui le normative fanno bene al business

116

Written by:

Le normative vengono sempre promulgate con buone intenzioni, con l’obiettivo ad esempio di proteggere i consumatori o l’ambiente. Tuttavia, la velocità con cui si muove il mercato può renderle obsolete e le aziende non vedono mai di buon occhio le regolamentazioni lamentando come esse rallentino l’innovazione e il business.
Le cose stanno però cambiando. Da una nuova ricerca commissionata da Ricoh Europe (“Designed for Tomorrow”) è emerso come le imprese europee stiano ammorbidendo la propria posizione nei confronti delle normative, un cambiamento che forse può sorprendere considerando l’attuale contesto di instabilità e incertezza. Il 55% del campione d’indagine ritiene che le direttive sulla privacy come il GDPR siano un punto di partenza per migliorare l’organizzazione aziendale. Inoltre, le aziende coinvolte nella ricerca Ricoh sostengono che i requisiti normativi siano direttamente correlati ad alcune metriche fondamentali per il successo del business: efficienza, sicurezza e fiducia dei consumatori.
Ci sono a mio parere tre ragioni per le quali le aziende iniziano a considerare le normative come un trampolino di lancio per il business.

Il comportamento etico come motore per la crescita. Le normative aiutano le aziende a comportarsi in modo etico e ciò aumenta il successo del business. La ricerca Ricoh mostra come per il 66% dei manager europei la sostenibilità è destinata a divenire un importante fattore per la crescita e il 56% considera le regolamentazioni ambientali, come l’Accordo di Parigi, una possibile strada verso il progresso. L’attenzione all’ambiente è dimostrata anche dal fatto che due terzi (67%) del campione d’indagine coinvolto nell’indagine prevede di investire in device smart ed ecosostenibili e il 64% menziona i bassi consumi energetici come criterio di scelta.

La trasformazione digitale prende il via dalle normative. Grazie alle tecnologie, le normative possono diventare il punto di partenza per la trasformazione digitale. Spesso nei reparti che gestiscono la compliance circolano elevati volumi di carta che devono poi essere archiviati. In questi ultimi anni la digitalizzazione sta però trasformando i processi introducendo una maggiore efficienza organizzativa che, partendo dal rispetto delle normative, può estendersi a tutti i reparti aziendali. Le tecnologie sono dunque al centro dell’attenzione: la ricerca Ricoh mostra inoltre come l’82% delle imprese stia investendo in innovazione IT, con il 66% che considera il cambiamento tecnologico come un’opportunità anziché una sfida.

La sicurezza dei dati crea un clima di fiducia. Il 66% dei manager europei pensa che processi digitalizzati e automatizzati agevolino la crescita delle aziende. I dati digitali sono però maggiormente esposti a rischi e a minacce. La sicurezza deve dunque essere sempre in primo piano, non solo per rispondere ai requisiti normativi, ma anche perché da essa dipende la sopravvivenza del business. Inoltre, la fiducia di clienti, partner e stakeholders nei confronti di un brand aumenta se questo è in grado di dimostrare di saper gestire i dati in modo controllato e sicuro per prevenire perdite di informazioni e utilizzi illeciti o comunque non corretti.

Le aziende si stanno rendendo conto dei vantaggi derivanti dallo sviluppo di un business basato su aspetti quali sicurezza, privacy e sostenibilità ambientale. Grazie alle tecnologie le normative diventano un valido alleato portando benefici nel breve e nel lungo termine.

A cura di David Mills, CEO di Ricoh Europe

Condividi:

Continue reading

Beepag allarga il tiro

87

Written by:

Beepag, fornitore di servizi di grafica e stampa, è un’azienda giovane e dinamica che in questi anni è cresciuta molto. Per farlo ha scelto un partner a 360° come Ricoh. Le tecnologie grande formato Ricoh Pro L4100 vengono utilizzate per offrire applicazioni quali carta da parati e promozionale per il retail e l’allestimento di negozi.

Porte e arredi personalizzati. Beepag non si è fermata alla tecnologia latex e ha deciso di ampliare il parco installato con una soluzione per proporre nuove applicazioni di stampa su supporti rigidi. Ricoh Pro T7210 consente all’azienda di esplorare nuove opportunità di mercato. Attualmente realizza grafiche personalizzate dai colori brillanti su materiali quali legno, alluminio e vetro e ha di recente ampliato la propria gamma di applicazioni includendo decorazioni industriali – porte personalizzate e arredi interni – nonché materiali espositivi per punti vendita.

Supporti rigidi, cartone e Forex. Prima di scegliere Ricoh, Beepag ha analizzato le tecnologie presenti sul mercato. Dice Matteo Pinzauti, titolare dell’azienda: «La soluzione UV flatbed di Ricoh offre diversi vantaggi, come la possibilità di utilizzare supporti di dimensioni fino a 3,2×2,1 metri e spessori fino a 11 cm per stampare direttamente su porte e altri oggetti tridimensionali di grandi dimensioni». Sfruttando il sistema di aspirazione, Beepag può anche stampare su supporti più leggeri, come cartone e Forex. Per una maggiore produttività, è possibile eseguire la stampa di più lavori su un singolo pannello 3 x 2 m ritagliabile.

Inchiostro resistente e inodore. Ottimizzata per applicazioni industriali, Ricoh Pro T7210 unisce qualità dell’immagine con prestazioni elevate. Nella modalità ad alta produttività vengono garantite grafiche in quadricromia dai colori brillanti a una velocità di 100 m² all’ora. E’ pure possibile applicare un substrato bianco per eliminare la trasparenza; l’inchiostro clear può essere utilizzato come vernice piatta. Per Beepag la formulazione dell’inchiostro era un fattore chiave. Gli inchiostri UV di Ricoh sono progettati per offrire alta aderenza a un’ampia varietà di materiali, tra cui legno, alluminio e vetro. Inoltre, sono resistenti e inodori, il che rende possibile utilizzare porte, arredi e materiali da esposizione stampati da Beepag in ambienti interni.

Condividi:

Continue reading

Partnership europea per Ricoh e LG

109

Written by:

Ricoh e LG hanno siglato una nuova partnership a livello europeo. L’accordo, che sarà effettivo dal 1° aprile 2019, rafforza la partnership di lunga data tra i due leader di mercato che prevede l’integrazione dei display LG nell’offerta di Ricoh. Grazie al nuovo agreement annunciato durante la fiera Integrated Systems Europe 2019, le aziende potranno contare su un unico partner a livello globale in grado di fornire display crystal-clear per differenti applicazioni tra cui digital signage e allestimento di sale riunioni.

Ricoh offre le tecnologie LG (tra cui ad esempio i display UHD IPS) come parte dell’offerta Communications Services. Di recente, un team di professionisti Ricoh che opera appunto in questa area ha ottenuto una certificazione LG in relazione alla tecnologia OLED con pixel auto-illuminanti. La sinergia tra l’eccellenza nell’R&D di LG e le competenze di Ricoh nell’ambito della progettazione, della delivery delle soluzioni e del supporto tecnico mette a disposizione delle aziende tecnologie innovative e allo stesso tempo semplici da utilizzare.

Spiega David Mills, CEO di Ricoh Europe: «Questo accordo rafforza la partnership storica tra Ricoh e LG, mettendo ancora una volta in evidenza come ambedue le aziende puntino all’innovazione. Integrando le tecnologie LG nei nostri Communication Services, siamo in grado di offrire alle aziende un portfolio sempre più ampio di soluzioni innovative accompagnato da un supporto tecnico ai massimi livelli. Grazie alle nostre competenze, unite alle tecnologie LG, aiutiamo le aziende ad ottenere tutti i vantaggi del Digital Workplace».

Continua Kyongho Kim, Presidente di LG Business Solutions Europe: «Siamo orgogliosi di collaborare con un partner così affidabile ed attento alle esigenze delle aziende. Insieme possiamo offrire al mercato soluzioni innovative in tutti gli ambiti della comunicazione digitale. Il futuro si prospetta ancora più ricco di opportunità sia per LG e Ricoh sia per i clienti».

Condividi:

Continue reading

Acluofobia di Marco Bersanetti al Loa di Milano

361

Written by:

Si intitola Acluofobia. E’ la personale che l’artista di Parma Marco Bersanetti inaugura allo Spazio Loa (Laboratorio Open art) di Milano mercoledì 27 marzo.

Classe 1986, finalista nel 2018 alla 8a edizione del Ricoh, uno dei più prestigiosi premi per giovani pittori, scultori e fotografi contemporanei, Bersanetti è uno degli artisti italiani più interessanti della sua generazione.

Qual è il modo migliore per combattere la paura del buio, se non quello di usare il colore…” Con questa frase Bersanetti, che predilige l’utilizzo di colori vivaci, vicini all’espressionismo astratto americano, spiega il titolo della sua personale (Acluofobia, dal greco aclus, oscurità e fobia, paura, significa appunto paura del buio).

Tra gli apprezzamenti ricevuti dal giovane maestro emiliano spicca quella di Vittorio Sgarbi, al quale in occasione di un suo incontro pubblico è stata donata un’opera. 

Quest’anno Bersanetti partecipa anche al premio Eccellenza Europea delle arti esponendo un’opera a Roma nel mese di febbraio, a Barcellona nel mese di aprile e a Parigi nel mese di giugno.

La mostra del Loa, organizzata in collaborazione con ArtRelation di Milo Goj, grazie anche all’intervento di tre aziende sponsor, Barbuti&Bertinelli, Bercella e Nuova Faber, viene presentata dal critico e storico dell’arte Giorgio Gregorio Grasso. Presidente della Fondazione Arte Contemporanea, Grasso è stato due volte curatore alla Biennale di Venezia, nel 2011 al Padiglione Italia e nel 2017 al Padiglione Armenia.

Condividi:

Continue reading

Le richieste dei consumatori spingono le Pmi ad innovare

87

Written by:

Il 59% dei 3.300 manager coinvolti nella nuova ricerca Ricoh sulle Pmi afferma che l’innovazione è una priorità assoluta. La netta maggioranza del campione (91%) pensa di modificare, almeno in parte, i propri prodotti e servizi. Il 24% prevede un cambiamento ancora più radicale che porterà ad una rivoluzione completa dell’offerta e il 45% vuole analizzare dati e informazioni a disposizione per ripensare all’offerta.

Il fattore più importante che spinge le Pmi ad affrontare il cambiamento riguarda l’evoluzione delle esigenze dei clienti. In particolare, il rapporto qualità/prezzo (citato dal 43% del campione), la varietà dell’offerta (42%) e la qualità della customer experience (41%) sono le aspettative dei clienti che maggiormente influiscono sulla necessità di innovarsi, anche alla luce del fatto che la richiesta di personalizzazione è sempre più forte in tutti i settori.

La tecnologia svolge un ruolo fondamentale nel processo di innovazione, con il 51% che utilizzerà le nuove tecnologie per fare in modo che i dipendenti abbiano più tempo per concentrarsi sulle esigenze dei clienti anziché sulla gestione dei processi.

Analogamente, il 47% sostiene di tener conto del feedback dei clienti sull’innovazione e il 54% riconosce la necessità di sviluppare relazioni continuative con i propri clienti. Nonostante ciò, lo sviluppo dei prodotti continua ad avvenire a porte chiuse: solo il 32% delle Pmi coinvolge i partner e i client i nel processo di creazione.

Commenta David Mills, CEO di Ricoh Europe: «I manager delle Pmi hanno il compito di tracciare il percorso di crescita e di cambiamento in un contesto di grande complessità e incertezza. Il lato positivo di questa situazione è che essa può portare le aziende a riconsiderare la direzione intrapresa e aiutarle a sviluppare modalità più efficaci di rivolgersi al mercato. Inoltre, l’evoluzione tecnologica consente alle imprese di tutti i settori di crescere. I manager affermano che la qualità dei prodotti è fondamentale, così come lo sono la riduzione dei costi e la velocità del time-to-market».

Condividi:

Continue reading