fashion & lusso

Salvini inaugura la prima boutique in Corea del Sud

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E’ stato aperto il primo negozio Salvini in Corea del Sud, al piano terra del lussuoso Department store Lotte di Seoul. Fondato nel distretto orafo di Valenza, il noto brand che crea collezioni contemporanee di gioielli per donne e uomini, ha siglato di  recente una joint venture con il Gruppo Fosun (uno dei più grandi conglomerati privati cinesi) con l’obiettivo di inaugurare, nei prossimi anni, un centinaio di punti vendita in Greater China,

Salvini, che si è aggiudicato più volte i Diamonds International Awards, un riconoscimento d’eccellenza che sottolinea il valore inestimabile che caratterizza la produzione made in Italy, ha una notevole brand awareness nel mercato italiano: ogni gioiello è un pezzo unico, realizzato a mano in Italia dai sapienti mastri orafi valenzani.

Il brand è presente con una prestigiosa boutique monomarca in Via Montenapoleone a Milano ed ha una rete vendita di oltre 400 negozi multimarca.

Salvini è un gioiello per la vita, poiché custodisce un patrimonio artistico e culturale che si tramanda di generazione in generazione. Nel corso degli anni, ha delineato il proprio stile attraverso campagne di comunicazione con molte celebrietes testimonial della Maison: dalle top Models Renée Simonsen e Tyra Banks alle attrici Hollywoodiane Sharon Stone ed Eva Longoria,  da Raoul Bova ad Isabella Rossellini e Francesca Neri.

Salvini ha creato “I Segni”, in oro e diamanti, caratterizzati da cuori romantici, farfalle eleganti, croci raffinate e quadrifogli : portafortuna esprimono femminilità, classe e bellezza e poi anche “Battito”, gioelli per celebrare un giorno importante.

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Il Gruppo Damiani, per vaccinare, offre alle istituzioni l’ex Palafiere di Valenza

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Il Gruppo Damiani, testimone dell’eccellenza del Made in Italy nel campo della gioielleria d’alta gamma, da sempre a supporto delle cause umanitarie, ha rinnovato la propria disponibilità per supportare territorio e istituzioni in questi tempi difficili a causa del covid. Come? Ha messo a disposizione già da tempo per la vaccinazione di tutti i cittadini, dei propri dipendenti e dei loro familiari alcuni spazi aziendali, tra cui i 12.000mq del futuro polo produttivo, ex Palafiere di Valenza. Questo nel rispetto delle previsioni del Piano strategico nazionale “Vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid19”.

Il futuro polo produttivo Damiani, idoneo per allestire un’area medica al fine di somministrare i vaccini in tutta sicurezza, in base alle disposizioni attuative approvate e localizzato fuori dal centro storico di Valenza, è dotato di amplissimo parcheggio ed è logisticamente strutturato.

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The Japanese by the Chedi Andermatt conquista 1 stella Michelin

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A poco piu di un anno dall’apertura, the The Japanese by The Chedi Andermatt  è stato insignito dell’ ambito riconoscimento di una stella dalla guida Michelin, diventando cosi il ristorante stellato di cucina giapponese piu’ alto al mondo, a 2300 metri di altitudine. strategicamente posizionato  nel cuore delle alpi del comprensorio sciistico Andermatt Sedrum

E’ guidato dall’executive chef Dietmar Sawyere gia’ detentore di una stella Michelin dal 2017 al ristorante giapponese “The Japanese” , all’interno dell’hotel 5 stelle lusso The Chedi Andermatt.

La proposta gastronomica curata dall’Executive Chef Dietmar Sawyere  propone la cucina nipponica attraverso raffinati menu, Shidashi Bentō e Omakase Kaiseki oltre ai classici, ma mai banali sushj e tempura, regalando agli ospiti una pausa sulle piste decisamente inedita: fra i piatti proposti non manca naturalmente il raffnato manzo wagyu proposto come attenzione alla sostenibilità.

Il ristorante si rifornisce infatti dal primo allevamento svizzero con dei pregiati bovini che ha sede proprio in una fattoria di Andermatt, garantendo quindi un’esperienza di consumo a km.0

“La stella Michelin per The Japanese by The Chedi Andermatt mi riempie di gioia, ha commentato  Dietmar Sawyere è il massimo onore per uno chef, un omaggio alla passione che tutto il team prova per l’arte culinaria giapponese.

E prosegue: “siamo molto orgogliosi di questo successo, il riconoscimento arriva come una conferma ai nostri sforzi quotidiani volti ad offrire ai nostri ospiti esperienze uniche al massimo livello e al passo con i tempi come quella di proporre un concept di autentica cucina giapponese nel cuore delle Alpi”.

Ospitato nel nuovo futuristico rifugio progettato dall’architetto Christina Seilern, vicino alla stazione di arrivo degli impianti vicino al monte Gutch,   The Japanese by The Chedi Andermatt   dispone di 38 coperti interni  a cui si aggiungono altri 34 posti esterni sulla terrazza panoramica, che offre una vista mozzafiato sulle piste da sci e le montagne del Gottardo.

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Four Season hotel Milano chiude per ristrutturare, ma riapre entro primavera 2021

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Four Seasons Hotel Milano naugurato nel 1993, primo hotel della catena internazionale Four Seasons aperto nell’Europa continentale annuncia una chiusura temporanea per dare il via ad una completa ristrutturazione, a partire dal gennaio 2021.

Four Seasons Hotel Milano ha scelto l’architetto Patricia Urquiola. Spagnola di origini con una forte influenza italiana, laurea conseguita al Politecnico di Milano sotto la guida del grande designer Achille Castiglioni, è stata scelta per dare una nuova “veste” al prestigioso hotel che sorge in un ex convento del XV secolo nel quadrilatero della moda, e che si è imposto fin da subito nell’immaginario collettivo come icona dell’ospitalità di lusso.

 
L’hotel subirà un rinnovamento completo degli spazi: le aree comuni, il ristorante e il bar, le camere e le suite, e tutte le sale meeting che saranno interessate dai lavori si svolgeranno in differenti fasi suddivise per tutto l’arco del 2021, e verranno completati entro la fine dell’anno.

Questo è un nuovo entusiasmante capitolo per Four Seasons Hotel Milano. Abbiamo un’incredibile opportunità di reinventare quello che è già un hotel d’eccellenza nell’ospitalità, con un grande patrimonio storico in una delle migliori posizioni del mondo, e di renderlo il luogo più ammirato della città” – afferma Andrea Obertello, Direttrice di Four Seasons Hotel Milano.
Per far rivivere il proprio celeberrimo giardino interno, una vera oasi di relax nel centro della città, l’hotel si rivolgerà all’esperto architetto paesaggista e agronomo Flavio Pollano, intenditore di “verde verticale”, botanica e progettazione di giardini, che ha lavorato a progetti rinomati in tutto il mondo tra cui la componente paesaggistica del Padiglione Italia alla Dubai 2020 World Fair.
La finalità della prima fase di ristrutturazione comprenderà una nuova Lobby e una lounge, un nuovo ristorante e un nuovo bar. Il ristorante e i bar non solo saranno completamente ristrutturati, ma avranno un’identità completamente nuova. L’Executive Chef Fabrizio Borraccino rimarrà al timone della brigata di cucina, e la sua offerta di menu sarà completamente rielaborata per rispondere al meglio alle esigenze di una clientela cosmopolita ltre che milanese, con proposte nuove basate su ingredienti selezionati.
 
Una volta completata la prima fase di ristrutturazione entro la primavera del 2021, Four Seasons Hotel Milano riaprirà le proprie porte, proseguendo i lavori che interesseranno le camere, le suite e le sale meeting. I lavori di rinnovamento continueranno per tutto l’anno, ma il loro svolgimento – in fasi diverse – sarà tale da far sì che il soggiorno e l’esperienza degli ospiti non subisca alcuna interruzione.
 

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Campagna Ermanno Scervino P/E 2021, scattata in Toscana con le più belle top

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Ermanno Scervino ambienta la sua campagna P/E 2021 nella cornice di Bolgheri, nel cuore della Toscana, tra coltivazioni, macchia mediterranea e spiagge selvagge. Protagoniste tre top model d’eccezione, Irina Shayk, Natasha Poly e Joan Smalls simbolo della bellezza contemporanea. “Questa campagna, scattata da Luigi & Iango è un tributo al fascno e alla contemporaneità. Natasha, Joan e Irina rappresentano la mia idea di donna, protagonista della propria vita, internazionale e femminile. Le foto sono ambientate in una delle zone più belle e suggestive della Toscana, anche per sottolineare il forte legame con il mio territorio. Continuo la collaborazione con Luigi & Iango, con i quali condivido la passione per la bellezza e la moda”, ha dichiarato Ermanno Scervino. La campagna adv Ermanno Scervino primavera estate 2021 debutterà sulla stampa internazionale da Febbraio 2021.

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Fay Archive, iconico 4 Ganci senza tempo

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 È dal recupero dei valori autentici, delle tradizioni, della passione legata a professioni antiche e a persone vere che nasce  Fay Archive, il progetto che ben rappresenta la genuinità del workwear americano.

 E’ la metà degli anni 80 quando Diego e Andrea Della Valle rilevano l’azienda FAY nel Maine, in USA, specializzata in capi di abbigliamento tecnico per i pompieri americani.

Fay Archive ha deciso di riscoprire l’anima autentica del marchio, e il proprio DNA, con video e foto di lavoratori che hanno accettato di mettersi alla prova, testando resistenza e vestibilitù dei capi dell’omonimo brand.

Il fotografo-documentarista Davide Monteleone riprende situazioni di vita vera  con capi Fay Archive indossati da un pescatore sul fiume Don, dal tagliaboschi che vive una faticosa giornata immerso nella foresta, dall’allevatore di cavalli in Russia.

E poi ancora lo spazio di lavoro di un costruttore di barche in legno, di un affinatore di formaggi e infine di un affumicatore di aringhe sull’isola di Gotland, in Svezia.

Il capo simbolo di Fay Archive è l’iconico 4 Ganci in metallo galvanizzato, prodotto in cordura di cotone con dettagli in crosta prodotto con cotone,  panno e  lana nelle sfumature naturali o in rosso acceso e blu navy.

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Beach & Cashmere Monaco, dal mare al fashion

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Beach Cashmere Monaco è un brand monegasco fondato nel 2005 da Federica Nardoni Spinetta. Si tratta di capi di lusso all’interno di collezioni sostenibili di cui la prima è stata “Save the Ocean “creata con prodotti recuperati dal mare, come reti da pesca, vele usate che sarebbero state altrimenti buttate.

Altre capsule collection sono seguite, come” Save the reef”,” Save the nature”, e la “No waste”.

Federica Nardoni Spinetta ha recentemente lanciato “Underfull sails” in collaborazione con “Classe smeralda 888” dello Yacht club di Monaco che ha fornito le vele rotte e dismesse, in cui si vuole in qualche modo recuperare l’idea del riciclo.

”La classe smeralda 888” progettata da German Frers, è una barca di 8,88 metri con 3 membri di equipaggio e timoniere S.A.R. Il principe Carlo di Borbone delle due Sicilie, vincitore di diversi campionati di serie.

La collezione “Under fullsails” è completa e utilizza vele comefossero tessuti “haute couture”, soprattutto quelle in teflon o dacron, perché danno la possibilità di essere dipinte. E’ costituita da abiti, top, gonne, ogni outfit è unico e possiede nomi ispirati al mare come Rosa dei Venti, Tramontana, Libeccio,  etc., ed è stata prodotta interamente in lockdown1 Il filo conduttore è chiaramente l’etica e la eco-consapevolezza per l’ambiente.

Federica Nardoni Spinetta ha lanciato di recente il movimento #sustainabletogheter’.

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Milano Unica: Palindromo, di Colombo Industrie Tessili, design e sostenibilità a 360°

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Colombo Industrie Tessili dà vita a Palindromo all’interno di Progetto|62, una collezione di tessuti esclusivi che abbina ricerca, innovazione e creatività dando forma ad un prodotto di alta gamma esteticamente bello ma soprattutto sostenibile, grazie ad un’ avanzata tecnologia contemporanea.

Ua collezione AUT/INV 2020/21 firmata da Arman Avetikyan, che trasforma le icone prodotte dalla creatività del design italiano nei leitmotiv della prossima stagione Fall Winter 21-22.

A partire da Fortunato Depero fino ad arrivare a Sottsass, Progetto|62  declina motivi ricercati su tessuti ispirati, ad esempio, al lavoro di Medini e Munari, elabora forme che prendono spunto dal lavoro di Mangiarotti e crea armature che richiamano Ponti, a volte anche nell’aspetto tattile e nella morbidezza del tessuto

La collezione Progetto|62 è suddivisa in 6 diversi mood :

NEW CLASSIC

Partendo dalla tradizione comasca della seta, essa viene rielaborata e abbinata ad altri materiali quali viscosa, tessuto double, micro-armature e jacquard per dare un aspetto “architettonico” al capo.

COUTURE

Questo mood, che rivede il concetto di couture, parte da una materia prima altamente pregiata come seta, lane finissime, cashmere, lavorazioni double e rasati, per arrivare a originali combinazioni di composizioni e filati.

LINGERIE

Un nome altamente evocativo per questo terzo mood che fa della leggerezza e trasparenza il leitmotiv  di una raffinatissima proposta che unisce comfort ed estetica,  caratterizzata da jersey e lane finissime, tessuti a navetta, stretch, seta e viscose di alta qualità.

GLAM

Nuovi materiali e l’utilizzo di colori accesi caratterizzano  questo mood attraverso una creatività visiva forte e connotativa. Il lavoro preponderante è quello effettuato sulla superficie dei  tessuti tramite l’unione di più filati. Il filato di fantasia di viscosa su catena di seta dà vita a effetti 3D, lavorazioni jacquard e micro-armature. La tintura in pezza permette di ottenere delle sfumature ton sur ton particolarmente attuali. 

CASUAL

Gli articoli di questa proposta guardano al mondo streetwear grazie a lavorazioni elaborate e finissaggi d’avanguardia utilizzati per ottenere degli effetti used sul tessuto. Le lane abbinate a materiali tecnici, la viscosa e seta lavorate con effetti grezzi, le tinture e i trattamenti post tessitura sottolineano la poliedricità di una collezione funzionale e all’avanguardia.

TECNO

Il comfort diventa la parola chiave che guida le lavorazioni di materiali tecnici, tessuti a maglia proposti in diversi finissaggi e viscose e lane di ultima generazione, per dare la possibilità al capo finito di essere non solo esteticamente interessante ma anche performante.

PROGETTO PALINDROMO

Al fine di sostenere al massimo il suo “green commitment”, Progetto|62,  che vede nella sostenibilità uno dei suoi asset fondamentali, ha inserito nella prossima FW 21-22 la linea Palindromo.

Ispirata al saper fare di un tempo antico, quando ogni parte del tessuto veniva utilizzata, la linea Palindromo rappresenta il ciclo vitale del tessuto stesso, che si rinnova in un cerchio continuo. Palindromo è un nuovo concetto di sostenibilità a 360°: materia prima certificata, tracciabilità di tutta la filiera produttiva, riuso degli scarti industriali, recupero dei materiali avanzati durante la produzione. Palindromo è stato pensato e progettato per ottenere un prodotto unico che nella collezione FW 21-22 pone l’accento proprio sul recupero dei materiali, dando nuova vita al tessuto arricchito da filati riutilizzati per realizzare ricami con disegni studiati.

Un esempio è la collezioni di “pezzotti” realizzata con gli scarti di produzione come la falsa cimosa che ha visto la collaborazione di un gruppo di artigiani valtellinesi e che verrà presentata a Milano Unica come simbolo del progetto Palindromo.

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Miss Bikini Luxe, new flagship store a Porto Rotondo

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A Porto Rotondo, cuore pulsante della movida insieme a Porto Cervo nella splendida Costa Smeralda, meta di turisti italiani e stranieri da sempre, è stato appena inaugurato il nuovo flagshipe store Miss BIkini Luxe, in piazza Krizia 21.

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Un gioiello Bliss a medici e infermieri

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Guido e Giorgio Damiani, Presidente e Vice presidente del gruppo Damiani, hanno consegnato personalmente al Dottor Andrea Calvani, Dirigente di Direzione Medica e alle capo sala dell’Ospedale di Tortona, primo nosocomio, su richiesta della Regione Piemonte ad essersi trasformato nel primo Covid Hospital d’Italia, un premio simbolico per tutti i medici e infermieri: un gioiello del Gruppo Damiani, una creazione unica, vivace e colorata, che vuole essere un ringraziamento affettuoso e sincero per coloro che hanno curato moltissime persone affette da coronavirus, rischiando la loro stessa vita. Da sempre attiva nel mondo e nel proprio territorio con progetti di sostenibilità sociale, la famiglia Damiani già dall’inizio dell’emergenza sanitaria è scesa in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid19: ha messo a punto un piano di intervento costituito in primis da una donazione di oltre 150 mila euro, oltre a diversi supporti sanitari agli ospedali italiani più colpiti: il SS Antonio e Margherita di Tortona, il SS Antonio, Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, il Santo Spirito di Casale Monferrato, il Sacco di Milano, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’ospedale di Padova, lo Spallanzani di Roma, il Santa Maria di Loreto di Napoli, il Policlinico di Bari e il Cannizzaro di Catania, oltre a devolvere una quota all’Humanitas University (per sostenere la ricerca scientifica in ambito Convid19), Fondo di Mutuo Soccorso di Milano, l’Opera San Francesco per i Poveri, Pane Quotidiano e Save the Children. Per la tutela dei propri collaboratori, lavoratori e le loro famiglie è stata attivata una polizza assicurativa dedicata. Inoltre, per supportare le autorità nelle attività straordinarie rese necessarie dall’emergenza sanitaria sono stati messi a disposizione della Protezione Civile i dodicimila metri quadrati dell’ex palafiere di Valenza, quella che sarà la prossima sede della Manifattura del Gruppo.

Un gioiello Bliss a medici e infermieri

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