fashion & lusso

Fay Archive, iconico 4 Ganci senza tempo

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Enrica GoverniWritten by:

 È dal recupero dei valori autentici, delle tradizioni, della passione legata a professioni antiche e a persone vere che nasce  Fay Archive, il progetto che ben rappresenta la genuinità del workwear americano.

 E’ la metà degli anni 80 quando Diego e Andrea Della Valle rilevano l’azienda FAY nel Maine, in USA, specializzata in capi di abbigliamento tecnico per i pompieri americani.

Fay Archive ha deciso di riscoprire l’anima autentica del marchio, e il proprio DNA, con video e foto di lavoratori che hanno accettato di mettersi alla prova, testando resistenza e vestibilitù dei capi dell’omonimo brand.

Il fotografo-documentarista Davide Monteleone riprende situazioni di vita vera  con capi Fay Archive indossati da un pescatore sul fiume Don, dal tagliaboschi che vive una faticosa giornata immerso nella foresta, dall’allevatore di cavalli in Russia.

E poi ancora lo spazio di lavoro di un costruttore di barche in legno, di un affinatore di formaggi e infine di un affumicatore di aringhe sull’isola di Gotland, in Svezia.

Il capo simbolo di Fay Archive è l’iconico 4 Ganci in metallo galvanizzato, prodotto in cordura di cotone con dettagli in crosta prodotto con cotone,  panno e  lana nelle sfumature naturali o in rosso acceso e blu navy.

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Beach & Cashmere Monaco, dal mare al fashion

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Enrica GoverniWritten by:

Beach Cashmere Monaco è un brand monegasco fondato nel 2005 da Federica Nardoni Spinetta. Si tratta di capi di lusso all’interno di collezioni sostenibili di cui la prima è stata “Save the Ocean “creata con prodotti recuperati dal mare, come reti da pesca, vele usate che sarebbero state altrimenti buttate.

Altre capsule collection sono seguite, come” Save the reef”,” Save the nature”, e la “No waste”.

Federica Nardoni Spinetta ha recentemente lanciato “Underfull sails” in collaborazione con “Classe smeralda 888” dello Yacht club di Monaco che ha fornito le vele rotte e dismesse, in cui si vuole in qualche modo recuperare l’idea del riciclo.

”La classe smeralda 888” progettata da German Frers, è una barca di 8,88 metri con 3 membri di equipaggio e timoniere S.A.R. Il principe Carlo di Borbone delle due Sicilie, vincitore di diversi campionati di serie.

La collezione “Under fullsails” è completa e utilizza vele comefossero tessuti “haute couture”, soprattutto quelle in teflon o dacron, perché danno la possibilità di essere dipinte. E’ costituita da abiti, top, gonne, ogni outfit è unico e possiede nomi ispirati al mare come Rosa dei Venti, Tramontana, Libeccio,  etc., ed è stata prodotta interamente in lockdown1 Il filo conduttore è chiaramente l’etica e la eco-consapevolezza per l’ambiente.

Federica Nardoni Spinetta ha lanciato di recente il movimento #sustainabletogheter’.

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Milano Unica: Palindromo, di Colombo Industrie Tessili, design e sostenibilità a 360°

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Enrica GoverniWritten by:

Colombo Industrie Tessili dà vita a Palindromo all’interno di Progetto|62, una collezione di tessuti esclusivi che abbina ricerca, innovazione e creatività dando forma ad un prodotto di alta gamma esteticamente bello ma soprattutto sostenibile, grazie ad un’ avanzata tecnologia contemporanea.

Ua collezione AUT/INV 2020/21 firmata da Arman Avetikyan, che trasforma le icone prodotte dalla creatività del design italiano nei leitmotiv della prossima stagione Fall Winter 21-22.

A partire da Fortunato Depero fino ad arrivare a Sottsass, Progetto|62  declina motivi ricercati su tessuti ispirati, ad esempio, al lavoro di Medini e Munari, elabora forme che prendono spunto dal lavoro di Mangiarotti e crea armature che richiamano Ponti, a volte anche nell’aspetto tattile e nella morbidezza del tessuto

La collezione Progetto|62 è suddivisa in 6 diversi mood :

NEW CLASSIC

Partendo dalla tradizione comasca della seta, essa viene rielaborata e abbinata ad altri materiali quali viscosa, tessuto double, micro-armature e jacquard per dare un aspetto “architettonico” al capo.

COUTURE

Questo mood, che rivede il concetto di couture, parte da una materia prima altamente pregiata come seta, lane finissime, cashmere, lavorazioni double e rasati, per arrivare a originali combinazioni di composizioni e filati.

LINGERIE

Un nome altamente evocativo per questo terzo mood che fa della leggerezza e trasparenza il leitmotiv  di una raffinatissima proposta che unisce comfort ed estetica,  caratterizzata da jersey e lane finissime, tessuti a navetta, stretch, seta e viscose di alta qualità.

GLAM

Nuovi materiali e l’utilizzo di colori accesi caratterizzano  questo mood attraverso una creatività visiva forte e connotativa. Il lavoro preponderante è quello effettuato sulla superficie dei  tessuti tramite l’unione di più filati. Il filato di fantasia di viscosa su catena di seta dà vita a effetti 3D, lavorazioni jacquard e micro-armature. La tintura in pezza permette di ottenere delle sfumature ton sur ton particolarmente attuali. 

CASUAL

Gli articoli di questa proposta guardano al mondo streetwear grazie a lavorazioni elaborate e finissaggi d’avanguardia utilizzati per ottenere degli effetti used sul tessuto. Le lane abbinate a materiali tecnici, la viscosa e seta lavorate con effetti grezzi, le tinture e i trattamenti post tessitura sottolineano la poliedricità di una collezione funzionale e all’avanguardia.

TECNO

Il comfort diventa la parola chiave che guida le lavorazioni di materiali tecnici, tessuti a maglia proposti in diversi finissaggi e viscose e lane di ultima generazione, per dare la possibilità al capo finito di essere non solo esteticamente interessante ma anche performante.

PROGETTO PALINDROMO

Al fine di sostenere al massimo il suo “green commitment”, Progetto|62,  che vede nella sostenibilità uno dei suoi asset fondamentali, ha inserito nella prossima FW 21-22 la linea Palindromo.

Ispirata al saper fare di un tempo antico, quando ogni parte del tessuto veniva utilizzata, la linea Palindromo rappresenta il ciclo vitale del tessuto stesso, che si rinnova in un cerchio continuo. Palindromo è un nuovo concetto di sostenibilità a 360°: materia prima certificata, tracciabilità di tutta la filiera produttiva, riuso degli scarti industriali, recupero dei materiali avanzati durante la produzione. Palindromo è stato pensato e progettato per ottenere un prodotto unico che nella collezione FW 21-22 pone l’accento proprio sul recupero dei materiali, dando nuova vita al tessuto arricchito da filati riutilizzati per realizzare ricami con disegni studiati.

Un esempio è la collezioni di “pezzotti” realizzata con gli scarti di produzione come la falsa cimosa che ha visto la collaborazione di un gruppo di artigiani valtellinesi e che verrà presentata a Milano Unica come simbolo del progetto Palindromo.

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Miss Bikini Luxe, new flagship store a Porto Rotondo

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Enrica GoverniWritten by:

A Porto Rotondo, cuore pulsante della movida insieme a Porto Cervo nella splendida Costa Smeralda, meta di turisti italiani e stranieri da sempre, è stato appena inaugurato il nuovo flagshipe store Miss BIkini Luxe, in piazza Krizia 21.

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Un gioiello Bliss a medici e infermieri

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Enrica GoverniWritten by:

Guido e Giorgio Damiani, Presidente e Vice presidente del gruppo Damiani, hanno consegnato personalmente al Dottor Andrea Calvani, Dirigente di Direzione Medica e alle capo sala dell’Ospedale di Tortona, primo nosocomio, su richiesta della Regione Piemonte ad essersi trasformato nel primo Covid Hospital d’Italia, un premio simbolico per tutti i medici e infermieri: un gioiello del Gruppo Damiani, una creazione unica, vivace e colorata, che vuole essere un ringraziamento affettuoso e sincero per coloro che hanno curato moltissime persone affette da coronavirus, rischiando la loro stessa vita. Da sempre attiva nel mondo e nel proprio territorio con progetti di sostenibilità sociale, la famiglia Damiani già dall’inizio dell’emergenza sanitaria è scesa in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid19: ha messo a punto un piano di intervento costituito in primis da una donazione di oltre 150 mila euro, oltre a diversi supporti sanitari agli ospedali italiani più colpiti: il SS Antonio e Margherita di Tortona, il SS Antonio, Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, il Santo Spirito di Casale Monferrato, il Sacco di Milano, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’ospedale di Padova, lo Spallanzani di Roma, il Santa Maria di Loreto di Napoli, il Policlinico di Bari e il Cannizzaro di Catania, oltre a devolvere una quota all’Humanitas University (per sostenere la ricerca scientifica in ambito Convid19), Fondo di Mutuo Soccorso di Milano, l’Opera San Francesco per i Poveri, Pane Quotidiano e Save the Children. Per la tutela dei propri collaboratori, lavoratori e le loro famiglie è stata attivata una polizza assicurativa dedicata. Inoltre, per supportare le autorità nelle attività straordinarie rese necessarie dall’emergenza sanitaria sono stati messi a disposizione della Protezione Civile i dodicimila metri quadrati dell’ex palafiere di Valenza, quella che sarà la prossima sede della Manifattura del Gruppo.

Un gioiello Bliss a medici e infermieri

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Un gioiello Bliss a tutti i medici e infermieri dell’ospedale di Tortona

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Enrica GoverniWritten by:

Guido e Giorgio Damiani, Presidente e Vice presidente del gruppo Damiani, hanno consegnato personalmente al Dottor Andrea Calvani, Dirigente di Direzione Medica e alle capo sala dell’Ospedale di Tortona, primo nosocomio, su richiesta della Regione Piemonte ad essersi trasformato nel primo Covid Hospital d’Italia, un premio simbolico per tutti i medici e infermieri: un gioiello del Gruppo Damiani, una creazione unica, vivace e colorata, che vuole essere un ringraziamento affettuoso e sincero per coloro che hanno curato moltissime persone affette da coronavirus, rischiando la loro stessa vita. Da sempre attiva nel mondo e nel proprio territorio con progetti di sostenibilità sociale, la famiglia Damiani già dall’inizio dell’emergenza sanitaria è scesa in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid19: ha messo a punto un piano di intervento costituito in primis da una donazione di oltre 150 mila euro, oltre a diversi supporti sanitari agli ospedali italiani più colpiti: il SS Antonio e Margherita di Tortona, il SS Antonio, Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, il Santo Spirito di Casale Monferrato, il Sacco di Milano, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’ospedale di Padova, lo Spallanzani di Roma, il Santa Maria di Loreto di Napoli, il Policlinico di Bari e il Cannizzaro di Catania, oltre a devolvere una quota all’Humanitas University (per sostenere la ricerca scientifica in ambito Convid19), Fondo di Mutuo Soccorso di Milano, l’Opera San Francesco per i Poveri, Pane Quotidiano e Save the Children. Per la tutela dei propri collaboratori, lavoratori e le loro famiglie è stata attivata una polizza assicurativa dedicata. Inoltre, per supportare le autorità nelle attività straordinarie rese necessarie dall’emergenza sanitaria sono stati messi a disposizione della Protezione Civile i dodicimila metri quadrati dell’ex palafiere di Valenza, quella che sarà la prossima sede della Manifattura del Gruppo.

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Tournée culturale per “L’ultimo tema in classe”

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Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 16 marzo.

Quel giorno, presso la Biblioteca comunale di Crescenzago, si terrà un incontro/dibattito culturale sul tema “Fare memoria. L’ultimo tema in classe”.

Presentato a Milano, all’ultima edizione del Book City, dal 16 al 19 novembre scorso, “L’ultimo tema in classe” è un libro che ha fatto clamore, tanto da diventare, appunto, oggetto di dibattito presso diverse scuole del Milanese. L’opera raccoglie la storia romanzata di un tragico evento accaduto durante la seconda guerra mondiale, il bombardamento da parte delle forze alleate, nell’ottobre del 1944, della scuola elementare Francesco Crispi di Gorla.

La “strage di Gorla”, come viene ricordata ancora oggi quella tragedia, è raccontata da Mario Emari, all’epoca abitante a poca distanza dalla Francesco Crispi, la scuola bombardata, nella estrema periferia di viale Monza, alle porte di Milano. Purtroppo, proprio nei giorni scorsi, Emari, è mancato.

In appendice il libro riporta il racconto di Marco Pederielli, presente in classe la mattina del bombardamento, scampato all’eccidio, dove persero la vita 184 bambini e 20 adulti.. Le  Edizioni , stampate da Digicopy Milano, si avvalgono delle illustrazioni di Elena Manazza e dei versi della poetessa Caterina Rovatti.

L’incontro di Crescenzago sarà introdotto e moderato da Lino Duilio, con gli interventi dell’editore Eugenio Costa e Mario Pederielli. In video conferenza parteciperà Alessandro Pesaro, International Bomber Command Centre Digital Archive Lincoln University.

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Gli Italian channel awards 2017 premiano Ricoh

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Nell’ambito del progetto lanciato da ChannelCity, rivista mensile del Gruppo Editoriale G11 Media, gli operatori del Canale Ict hanno potuto votare i migliori vendor, distributori, system integrator e manager italiani che operano nel mercato dell’Information Technology.

La fase delle “nomination” (che ha successivamente determinato il “vincitore” di ciascuna categoria) ha registrato oltre 11mila votanti.

Ricoh Italia ha ricevuto il riconoscimento come “Miglior vendor per le soluzioni di stampa gestita”. La premiazione è avvenuta nel corso della serata di gala, svoltasi il 30 gennaio presso lo “Spazio Mil” a Milano, con la partecipazione di oltre 320 professionisti dell’Ict, quando sono state premiate le eccellenze italiane appartenenti alle categorie selezionate.

Spiega Francesco Bottoli, Direttore Vendite Indirette di Ricoh Italia che ha ritirato il premio. «Con i servizi di stampa gestita, per i quali abbiamo ricevuto il riconoscimento, vogliamo aiutare i nostri partner a trasformare il proprio modello di business dalla vendita dell’hardware alla proposta di soluzioni e servizi a valore aggiunto. In questo modo le aziende possono cogliere le opportunità offerte dai nuovi trend tecnologici del Digital Workplace, come ad esempio il cloud e la mobility».

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Digital Workplace, la parola ai dipendenti

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I robot e l’intelligenza artificiale stanno cambiando radicalmente il modo in cui viviamo e lavoriamo. A discutere di questi argomenti sono di solito i manager delle aziende che hanno la responsabilità di implementare queste tecnologie.

Ricoh ha deciso di cambiare prospettiva, dando voce ai dipendenti delle aziende europee per capire come si rapportino all’innovazione tecnologica. Dallo studio, che ha coinvolto 3.600 persone in 23 paesi, è emerso come l’atteggiamento nei confronti del Digital Workplace sia positivo. I dipendenti vorrebbero nuove tecnologie per lavorare in modo più smart.

Qui di seguito, alcune delle conclusioni più rilevanti della ricerca.

 

*La quasi totalità del campione (98%) è entusiasta o fiduciosa all’idea che nella propria azienda vengano introdotte nuove tecnologie.

*Il 31% afferma che la mancanza di tecnologie freni la crescita della propria azienda.

*Il 72% del campione pensa che la direzione dell’azienda abbia interesse ad introdurre nuove tecnologie essenzialmente per ridurre i costi e non per migliorare il modo di lavorare delle persone.

*il 62% ritiene chele migliori aziende siano quelle che investono in tecnologia.

°il 67% afferma che sia necessario un maggior focus sulla formazione

 

In generale, per garantirsi un successo a lungo termine, riuscire a trattenere i migliori talenti e a competere in modo costante, le aziende devono ascoltare e accogliere le richieste dei propri dipendenti. Un ambiente di lavoro digitale non può più essere una semplice aspirazione per le imprese, ma deve diventare una realtà concreta. Grazie alla tecnologia i dipendenti possono quindi lavorare in modo più rapido ed efficiente e portare valore al business.

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Ermanno Scervino veste Baglioni per la serata conclusiva del festival di San Remo

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Enrica GoverniWritten by:

Ermanno Scervino veste Baglioni per la serata conclusiva del festival di San Remo

di Enrica Governi

 

Claudio Baglioni, il direttore artistico e conduttore del festival di San Remo, in occasione della serata conclusiva che ha decretato vincitori Ermal Meta e Fabrizio Moro, con “Non mi avete fatto niente”, ha indossato, come in tutte le altre serate, dei look di Ermanno Scervino.

Uno smoking spezzato composto da giacca rossa in seta con revers neri a contrasto e pantaloni neri e, a seguire, un altro nero impreziosito da glitter sui revers e infine un terzo in seta marezzata nera.

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