Fashion & Lusso

Venini lancia “Acqua e Contrasto” nel cuore di Milano

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Enrica GoverniWritten by:

 

Firmate da Michela Cattai e  prodotte da Venini, le esclusive opere con cui la nota azienda di vetri d’arte muranese continua il suo percorso all’insegna della contaminazione culturale.

Le collezioni Acqua e Contrasto: una serie di pezzi in edizione limitata in vetro soffiato di Murano che l’artista ha realizzato in sinergia con la storica vetreria artistica in l’occasione di “Ridefinire la tradizione: l’arte contemporanea del vetro veneziano”. L’esposizione personale dell’artista, andata in scena lo scorso Maggio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Giappone, ha rappresentato un punto di incontro fra culture, nel segno dell’eccellenza italiana.

Ispirandosi alla cerimonia giapponese del tè e grazie all’abilità manifatturiera dei maestri vetrai della storica fornace, Michela Cattai ha dato vita a opere materiche dal forte impatto visivo e dalla forma sinuosa e mossa,  arricchita da una speciale lavorazione a freddo. Il progetto Contrasto è una “limited edition” di 49 pezzi nei colori Menta e Uva mentre Acqua è costituita da 19 opere nei tre modelli MIZUSASHI contenitore acqua fredda, ICHIRINZASHI piccolo vaso per un fiore e NATSUMECHE contenitore per tè matcha, declinati nei colori Menta e Uva.

Capolavori con cui Michela Cattai ha unito due mondi : “Mi sono avvicinata con molto rispetto a questo rito antico, unendo la tradizione dell’arte vetraria e le particolari competenze di VENINI all’affascinante e antica cultura nipponica”, racconta  parlando della collezione Acqua. Silvia Damiani, Vice Presidente del Gruppo Damiani invece dichiara:Abbiamo accolto il progetto con entusiasmo per creare un ponte tra culture diverse, tra Oriente e Occidente, e grazie all’abilità manifatturiera dei maestri vetrai è nata una collezione di oggetti in vetro soffiato e lavorato a mano. Il focus è la ricerca di un’armonia in un momento di condivisione, l’espressione creativa attraverso l’opera”

Venini prosegue così il suo viaggio all’insegna della contaminazione culturale già decollato con “Unity”, una collezione griffata dal designer americano Marc Thorpe, che racconta l’incontro tra la cultura artigianale del Senegal e l’arte vetraria di Venini, “made in Italy”.

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Il “Made in Italy Fashion Award” ad Alberta Ferretti

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Enrica GoverniWritten by:

 

Alberta Ferretti, sabato 18 maggio, sfilerà alla Monte Carlo Fashion week la Resort 2020 al Musée Océanographique de Monaco, e riceverà  il Made in Italy Fashion Award.

La MCFW© ) organizzata dalla Chambre Monégasque de la Mode (CMM) va in scena dal 15 al 19 maggio 2019 con le proposte della P/E 2020 di brand emergenti monegaschi ed internazionali e sono in programma all’Espace Fontvieille.

L’edizione 2019 della fashion week coincide con il decimo anniversario della Chambre Monégasque de la Mode che promuove brand emergenti nel mondo:  raggruppa brand come Banana Moon, Beach & Cashmere Monaco, Diana d’Orville, Elizabeth Wessel, Leslie Monte-Carlo, Loona Monte-Carlo, Stardust Montecarlo.

Nel 2018 hanno sfilato oltre 40 brand internazionali e monegaschi provenienti da 16 paesi, che hanno presentato le loro collezioni.

 

 

 

 

 

 

 
 
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Ermanno Scervino sfila l’autunno inverno 2019/20

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Enrica GoverniWritten by:

Ermanno Scervino prevede cristalli e pietre preziose per il prossimo autunno/inverno 2019, che si trasferiscono su capi di una raffinata sartorialità fiorentina.

Una donna glamour, nella sua espressione più contemporanea. I cristalli applicati sulla maglieria e sui tessuti maschili come gessati, principe di Galles e Pied de Poule. creano scintillanti fantasie, come anche borchie gioiello su giacche o abiti sottoveste in pizzo, decorazioni in glitter e smoking iper-femminili ridisegnano silohuette di donne cntemporanee.. La pelliccia è rigorosamente eco e minuziosamente intarsiata. La pelle, morbida come seta, è usata in maniera inedita per capispalla, abiti e camicie.

Nel gioco maschile/femminile, è anche l’uomo ad attingere al guardaroba della donna con maglioni sparkling, eco-pellicce animalier, foulard e cappelli e non solo….

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Linea Pelle London, al via l’estate 2020

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Enrica GoverniWritten by:

 

Martedì 22 gennaio andrà in scena presso gli spazi dell’Ham Yard Hotel LINEAPELLE LONDON. 42 gli espositori presenti (37 sono italiani): 27 concerie, 7 produttori di accessori e componenti, 8 di tessuti e sintetici.

LINEAPELLE LONDON si configura come l’occasione per fare chiarezza sul mercato inglese. In un contesto di mercato complesso e incerto, l’esposizione dell’Ham Yard Hotel porterà una ventata di novità stilistiche, presentando i primi campionari per la stagione estiva 2020 e proponendo alcune iniziative di confronto e condivisione.

Il seminario dal titolo Relationships Between Material, Designer & User metterà a confronto pelle, artigianalità e approccio stilistico, in un’ottica di personalizzazione del prodotto nell’ambito dell’interior design.

Nati dall’esperienza dell’Innovation Square, invece, i LINEAPELLE INNOVATION TALKS (che saranno proposti anche a LINEAPELLE NEW YORK, Metropolitan Pavilion, 30/31 gennaio 2019) ospiteranno analisti di tendenze, influencer, innovatori, designer e produttori di materiali, che si riuniscono per essere ispirati dalle novità presentate, stimolati dalle discussioni e dalle potenziali partnership. Si discuterà di customizzazione, bio-fabbricazione, materiali funzionalizzati, moda circolare e di come tutto ciò intercetti e si connetta con i trend di moda e congiunturali in atto.

Sotto il profilo stilistico, durante i seminari a cura del Comitato Moda Lineapelle, saranno presentati i trend estivi 2020 sintetizzati dal concetto di CO-NATURAL che identifica “una distinzione tra umano e macchina sempre meno visibile. Tutto si fonde in un rapporto simbiotico che non contrappone più uomo e tecnologia. Da questa consapevolezza di essere al centro di una rivoluzione tecnologica, ma soprattutto mentale nasce una nuova filosofia progettuale applicabile anche alla materia e quindi all’estetica. Pensare CO-NATURAL significa, dunque, affrontare temi importanti come la sostenibilità delle lavorazioni e l’etica della tracciabilità, significa prendere coscienza della complessità e della mobilità del mondo contemporaneo”.

Una vera e propria sfida stilistica che troverà la sua più coinvolgente espressione a LINEAPELLE Milano, dal 20 al 22 febbraio. L’edizione numero 96 del salone espositivo di riferimento per l’area pelle globale, infatti, avrà una rinnovata matrice fashion, a partire dalla concomitanza con le sfilate di Milano Moda Donna, arrivando alla declinazione di alcuni allestimenti pensati per disegnare uno stimolante percorso stilistico all’interno degli spazi di LINEAPELLE. In particolare, le aree lounge saranno realizzate con l’obiettivo di formalizzare le ricerche dell’area tendenze attraverso momenti espositivi tematici, per rendere tangibili le referenze cromatiche e di riferimento concettuale della stagione estiva 2020.

LINEAPELLE rafforza, così, la propria identità di business experience attorno alla quale gravita la filiera internazionale di fornitura della fashion & luxury industry. Un primato ribadito dai suoi numeri, che a poco più di un mese dall’apertura, riconfermano quelli della scorsa edizione sia nella superficie espositiva sia per quanto riguarda gli espositori, provenienti da oltre 40 Paesi. Sul fronte congiunturale, LINEAPELLE cercherà di fare luce in un momento di mercato complesso e opaco, che richiede particolare attenzione nel trovare soluzioni innovative di prodotto e servizio.

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Gala’di beneficenza all’hotel Parigi, Milano

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Enrica GoverniWritten by:

Feminin pluriel italia associazione internazionale femminile di professioniste impegnate anche nel sociale presenta il Galà di Beneficenza “n piedi signori! a favore di associazioni contro la violenza di genere.

Il board di Feminin Pluriel Italia nella sua presidente Diana Palomba assieme alle Vice Presidenti Katia Da Ros ed Elena Giordano, la Tesoriera Carmen Padula e la Segretaria Generale Annalisa Rossi, attende gli ospiti la sera di venerdì 26 ottobre prossimo a Palazzo Parigi Hotel & Gran Spa Milano, raffinato hotel nel cuore meneghino, per un evento di raccolta fondi che vede partecipi altre associazioni con i loro rappresentanti: Paula Zanetti, Fondatrice della Fondazione P.U.P.I Onlus, Carla Caiazzo, Presidente dell’ Associazione Io Rido Ancora, John Muiruri, Direttore di Action for Children in Conflict e, per il Progetto Be.st, Francesca Mangano, Consigliera Fondazione Punto.sud. L’evento gode del patrocinio del Comune di Milano, con la sua Delegata alle Pari Opportunità di Genere Daria Colombo.

Ospiti d’onore saranno Sarah Varetto, Direttore di Sky TG24, l’attrice Elisabetta Pellini e Andrea Castrignano, interior designer e noto volto televisivo.

“Questa serata è una delle più importanti iniziative che stiamo mettendo in atto” afferma Diana Palomba, Presidente di Feminin Pluriel Italia “per sensibilizzare su temi importanti come il riconoscimento dei giusti diritti e raccogliere consensi e fondi per portare avanti la nostra attività di vicinanza e sostegno dei più deboli e agli enti e associazione impegnati sul campo”.

Ad accogliere gli invitati, un aperitivo cui farà seguito la cena placé, durante la quale si terrà una lotteria con premi di firme e brand prestigiosi, e l’esposizione di due opere messe a disposizione degli artisti Natalie Vassil e Paolo Albertelli. Sono disponibili ancora posti liberi per la cena.

 “Satinka” è l’opera pittorica (cm. 130×98) di Natalie Vassil, il cui titolo significa “magical dancer” perché, come dice l’artista, “Una danza può essere paragonata ad una piccola scintilla di luce che salta progressivamente da triangolo a triangolo (nella tela), per portarlo dall’oscurità a una luce che avvolge tutto”. Ed è protagonista di un’operazione speciale a tutta bellezza: sarà infatti riprodotta, seguita poi da opere di altri artisti nel corso del 2019, sulle confezioni regalo di una linea cosmetica in serie limitata con i prodotti top di Skin Care del brand Staminalis dell’azienda italiana Glass Onion. L’Azienda, in accordo con Feminin Pluriel, ha fortemente voluto questo progetto di responsabilità sociale denominato staminalis renaissance, per riaccendere la luce negli occhi di tutte le donne che hanno subito abusi e violenze di qualsiasi genere.  Nella filosofia del brand staminalis, “la bellezza fa bene”, un concetto che va declinato nei molteplici aspetti della vita quotidiana: la concretezza di un’idea del piacere da vedere, da toccare e che genera benessere totale. Ma nulla è più isolato di una bellezza senza anima, di un’anima rubata.

Il 50% del ricavato della vendita di queste confezioni regalo Staminalis Renaissance sarà devoluto dall’Azienda a progetti sociali in sostegno delle donne vittime di qualsiasi genere di abuso.

 

L’artista Albertelli a sua volta propone l’opera “Parole al vento”, traduzione in scultura del testo “Cronache di sottomissione” portato in scena da Valeria Golino con le attrici Jasmine Trinca e Alba Rohrwacher, che, nato da una ricerca tratta direttamente dalle denunce di donne maltrattate, ne mantiene il linguaggio semplice e duro, comprensibile ed emozionante. Le parole sono in metallo a taglio su sfondi di paesaggi e materiali provenienti dalla terra. Uno stimolo a non limitarsi alle belle parole, ma ad agire concretamente.

Dello stesso avviso anche Andrea Castrignano che dichiara «Sono molto onorato di prendere parte a questa serata.

“Desideriamo ringraziare Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa Milano per consentirci di organizzare nei suoi elegantissimi spazi questo evento dandogli così una connotazione esclusiva, perché In Piedi Signori!  rappresenta il debutto di Feminin Pluriel Italia a Milano” aggiunge Katia Da Ros, Vice Presidente di Feminin Pluriel Italia.“Un grazie speciale ai Main Sponsor Albacore Wealth Management, Clifford Chance e Reds Studio Legale Associato; agli sponsor tecnici Cantine Lupo e Principi di Porcia Vini; al supporto di Cafid – Coordinamento Associazioni Femminili Imprenditrici e Dirigenti, Fondazione Pianote. Con il patrocinio del Comune di Milano

 

 

 

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Venini, debutta il “Silenzio dei colori”

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Enrica GoverniWritten by:

Venini, in occasione della “Vendemmia” presenta “Il silenzio dei colori.”. E’ un’azienda in grande spolvero dopo il recente aumento di capitale di 4 milioni di euro sottoscritto interamente dalla famiglia Damiani che nel 2016 ha acquisito la quota di maggioranza della storica vetreria, e detiene oggi oltre l’89% del totale.

Il silenzio dei colori è il nuovo capolavoro d’arte firmato da Matteo Thun, fondatore con Ettore Sottsass del gruppo Memphis. La collaborazione con lui, iniziata da tempo, ha permesso  a Venini di indagare e reinterpretare alcune tecniche di lavorazione a freddo  con caratteristiche simili a quelle dell’esperienza scultorea: il vetro soffiato molato e satinato fino a raggiungere perfezione delle forme e matericità, elementi tipici delle arti plastiche. Matteo Thun afferma: “Da molti anni assisto alle soffiate del vetro muranese, vorrei che la complessità della soffiata stessa producesse arcaicità, proprio come la pittura di inizio Novecento”. Matteo Thun è riuscito a mettere in relazione l’apparente silenzio di certe nature morte con la gestualità silente colma di significati messa in atto dai maestri soffiatori, in una danza perfettamente coordinata, da cui nascono i preziosi vetri Venini. Il tema del silenzio richiama quello del colore in un ossimoro di grande poeticità che ne diventa il titolo stesso: Il silenzio dei colori. Le cromie, ricche di suggestioni, come per magia sono catturate dalla bravura delle mani dei maestri vetrai, le forme esprimono un alto contenuto emozionale raccontando un vissuto di quasi cent’anni di storia della vetreria.

 

 

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Ermanno Scervino ai Green Carpet Fashion Awards

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Enrica GoverniWritten by:

Di Enrica Governi

In occasione dei Green Carpet Fashion Awards presso La Scala di Milano, la modella francese Annabelle Belmondo ha indossato un abito di Ermanno Scervino.

L’abito a sirena in organza con scollo all’americana è stato creato da un team di petites mains negli atelier fiorentini della Maison. Ha rouches e plissé  che lo arricchiscono, delineandone la silhouette. Sono stati utilizzati esclusivamente tessuti certificati GOTS (Global Organic Textile Standard).

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Venini, aumento di capitale di 4 milioni di euro

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Enrica GoverniWritten by:

 

Aumento di capitale di 4 milioni di euro per Venini, sottoscritto interamente dalla famiglia Damiani che nel 2016 aveva acquisito la quota di maggioranza della storica vetreria e oggi, grazie a questo intervento, detiene oltre l’89% del totale.

 “L’aumento di capitale appena deliberato ha lo scopo di rendere il patrimonio aziendale più solido  e consentire lo sviluppo di nuove prospettive. Fra i prossimi obiettivi c’è soprattutto quello di entrare in maniera sempre più significativa nei mercati asiatici, oltre a rafforzare quelli di tradizione come l’Italia e gli USA. Abbiamo fatto questo investimento con grande entusiasmo perché crediamo fortemente nella straordinarietà di Venini e nelle potenzialità di un brand che oggi torna a essere ambasciatore dell’eccellenza del made in Italy. Venini rappresenta il perfetto incontro fra design di qualità e savoir faire, continuando a raccontare l’unicità di quell’italianità apprezzata nel mondo”, ha commentato Guido Damiani, presidente del gruppo Damiani che, con quasi cent’anni di storia nell’ambito del lusso, vanta marchi come Damiani, Salvini, Bliss, Calderoni, Rocca e, appunto, Venini.

Venini, fondata nel 1921, è sempre stata il punto di riferimento nell’ambito dell’arte vetraria. Gio Ponti, Mimmo Rotella, Carlo Scarpa, Alessandro Mendini, Massimiliano Fuksas, Gae Aulenti, Peter Marino, Ettore Sottsass, Tadao Ando, Ron Arad e molti altri designer di fama mondiale si sono confrontati con la tradizione secolare della lavorazione del vetro che gli artigiani della fornace tramandano di generazione in generazione.

Venini non ha mai rinunciato ai propri valori e l’intervento della famiglia Damiani come nuovo socio di maggioranza ha permesso, in meno di due anni, di avviare un piano di sviluppo tant’è  che le performance del brand sono migliorate sensibilmente, come dimostrano gli ultimi risultati di bilancio, con vendite in aumento del 30%. Tale strategia ha riportato in positivo anche il margine operativo e con questo nuovo innesto di capitale si è voluto rafforzare il patrimonio sociale, dopo le recenti aperture della boutique in via Montenapoleone a Milano e di quella di Ginza a Tokyo.

Gli oggetti d’arte Venini vengono battuti ad aste importanti raggiungendo cifre da record:  “La Sentinella di Venezia” del 1962, di Venini, è l’opera di vetro di Murano più pagata della storia, con ben 737mila dollari.

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Venezia, il cinema apre in grande spolvero

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Enrica GoverniWritten by:

 

 

Di Enrica Governi

All’apertura della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in occasione delle première del film First Man di Damien Chazelle, la modella francese Annabelle Belmondo ha indossato un abito bustier azzurro in organza con applicazione di ricamo ad intaglio, la britannica Lottie Moss ha scelto un abito bustier in tulle drappeggiato fucsia, mentre Gabrielle Caunesil ha indossato sempre un abito bustier rosa in tulle e pizzo. Tutti abiti di Ermanno Scervino.

 

 

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Il trench coat Heritage

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Enrica GoverniWritten by:

Di Enrica Governi

E’di Burberry il trench coat ideale per L’A/I 2018/19. Si chiama “The Westminster” ed è un trench dal taglio comodo in gabardine di cotone. Taglio slim anche se classico, e linee fluide perfette per comporre un look a strati, ideale per l’autunno.

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