Enrica Governi Author

Linea Pelle London, al via l’estate 2020

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Enrica GoverniWritten by:

 

Martedì 22 gennaio andrà in scena presso gli spazi dell’Ham Yard Hotel LINEAPELLE LONDON. 42 gli espositori presenti (37 sono italiani): 27 concerie, 7 produttori di accessori e componenti, 8 di tessuti e sintetici.

LINEAPELLE LONDON si configura come l’occasione per fare chiarezza sul mercato inglese. In un contesto di mercato complesso e incerto, l’esposizione dell’Ham Yard Hotel porterà una ventata di novità stilistiche, presentando i primi campionari per la stagione estiva 2020 e proponendo alcune iniziative di confronto e condivisione.

Il seminario dal titolo Relationships Between Material, Designer & User metterà a confronto pelle, artigianalità e approccio stilistico, in un’ottica di personalizzazione del prodotto nell’ambito dell’interior design.

Nati dall’esperienza dell’Innovation Square, invece, i LINEAPELLE INNOVATION TALKS (che saranno proposti anche a LINEAPELLE NEW YORK, Metropolitan Pavilion, 30/31 gennaio 2019) ospiteranno analisti di tendenze, influencer, innovatori, designer e produttori di materiali, che si riuniscono per essere ispirati dalle novità presentate, stimolati dalle discussioni e dalle potenziali partnership. Si discuterà di customizzazione, bio-fabbricazione, materiali funzionalizzati, moda circolare e di come tutto ciò intercetti e si connetta con i trend di moda e congiunturali in atto.

Sotto il profilo stilistico, durante i seminari a cura del Comitato Moda Lineapelle, saranno presentati i trend estivi 2020 sintetizzati dal concetto di CO-NATURAL che identifica “una distinzione tra umano e macchina sempre meno visibile. Tutto si fonde in un rapporto simbiotico che non contrappone più uomo e tecnologia. Da questa consapevolezza di essere al centro di una rivoluzione tecnologica, ma soprattutto mentale nasce una nuova filosofia progettuale applicabile anche alla materia e quindi all’estetica. Pensare CO-NATURAL significa, dunque, affrontare temi importanti come la sostenibilità delle lavorazioni e l’etica della tracciabilità, significa prendere coscienza della complessità e della mobilità del mondo contemporaneo”.

Una vera e propria sfida stilistica che troverà la sua più coinvolgente espressione a LINEAPELLE Milano, dal 20 al 22 febbraio. L’edizione numero 96 del salone espositivo di riferimento per l’area pelle globale, infatti, avrà una rinnovata matrice fashion, a partire dalla concomitanza con le sfilate di Milano Moda Donna, arrivando alla declinazione di alcuni allestimenti pensati per disegnare uno stimolante percorso stilistico all’interno degli spazi di LINEAPELLE. In particolare, le aree lounge saranno realizzate con l’obiettivo di formalizzare le ricerche dell’area tendenze attraverso momenti espositivi tematici, per rendere tangibili le referenze cromatiche e di riferimento concettuale della stagione estiva 2020.

LINEAPELLE rafforza, così, la propria identità di business experience attorno alla quale gravita la filiera internazionale di fornitura della fashion & luxury industry. Un primato ribadito dai suoi numeri, che a poco più di un mese dall’apertura, riconfermano quelli della scorsa edizione sia nella superficie espositiva sia per quanto riguarda gli espositori, provenienti da oltre 40 Paesi. Sul fronte congiunturale, LINEAPELLE cercherà di fare luce in un momento di mercato complesso e opaco, che richiede particolare attenzione nel trovare soluzioni innovative di prodotto e servizio.

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A Napoli, la personale di Raffaele Zenga

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Enrica GoverniWritten by:

 

Nei tuoi occhi”, la personale di Raffaele Zenga, potrà essere ammirata domani, venerdì 14 dicembre 2018, nella bella e magica Napoli, dalle ore 16:00 in poi, in Via Calabritto 20, presso lo studio notarile associato Coppa di Lorenzo Zampaglione. Un’iniziativa benefica, durante la quale potrete godere della bellezza di più di venti opere che saranno vendute al pubblico nella stessa serata, e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla fondazione Santobono Pausilipon Onlus. Le opere, realizzate in tecnica mista, vernice, acrilici e materiali metallici, interpretazione personale dell’artista riguardo a ciò che lo circonda e cattura la sua attenzione, affrontano tematiche diverse.

 

 

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Stefano Martinelli, “alla grande”con Baccominore

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Enrica GoverniWritten by:

“Ho conseguito l’attestato da sommelier presso Fisar Milano, un’associazione senza fini di lucro che diffonde e valorizza la cultura enologica italiana e mondiale attraverso l’organizzazione di degustazioni ed eventi. In seguito conosco Arturo e Daniele Brambilla fondatori da soli 2 anni di “Baccominore”, una start up con la mission di scovare piccole e medie aziende vitivinicole che producano vini di alta qualità per farli conoscere sul mercato,. Come? Proponendoli a ristoranti, enoteche, e tramite l’e-commerce a privati”, ed è così che inizio a collaborare con loro in qualità di rappresentante di vini.

Il mio lavoro sta funzionando alla grande, faccio parte di un team fantastico” afferma Stefano Martinelli durante l’intervista.

(per contatti: stefano.martinelli1@fastwebnet.it ).

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E aggiunge: “Ho vissuto un anno a Sydney, in Australia, anche per imparare l’inglese. È stata un’esperienza affascinante sotto vari punti di vista: ho avuto l’opportunità di assaggiare vini australiani top, come lo Shiraz e anche quella, non meno importante, di visitare aree vitivinicole come l’ Hunter Valley nel New South Wales e la Mornington Valley nello stato del Victoria.

Per contro, va precisato che amo molto i vini italiani, per esempio i piemontesi come il Barolo e il Dolcetto D’alba e l’ Arneis, il bianco per eccellenza del territorio delle Langhe, ma anche lo Chardonnay nelle regione della Borgogna.

Progetti futuri? Aprire un wine bar con un amico e, a breve, lanciare il mio blog personale, dedicato a tutti gli appassionati di vino” conclude entusiasta Martinelli.

 

 

 

 

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Gala’di beneficenza all’hotel Parigi, Milano

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Enrica GoverniWritten by:

Feminin pluriel italia associazione internazionale femminile di professioniste impegnate anche nel sociale presenta il Galà di Beneficenza “n piedi signori! a favore di associazioni contro la violenza di genere.

Il board di Feminin Pluriel Italia nella sua presidente Diana Palomba assieme alle Vice Presidenti Katia Da Ros ed Elena Giordano, la Tesoriera Carmen Padula e la Segretaria Generale Annalisa Rossi, attende gli ospiti la sera di venerdì 26 ottobre prossimo a Palazzo Parigi Hotel & Gran Spa Milano, raffinato hotel nel cuore meneghino, per un evento di raccolta fondi che vede partecipi altre associazioni con i loro rappresentanti: Paula Zanetti, Fondatrice della Fondazione P.U.P.I Onlus, Carla Caiazzo, Presidente dell’ Associazione Io Rido Ancora, John Muiruri, Direttore di Action for Children in Conflict e, per il Progetto Be.st, Francesca Mangano, Consigliera Fondazione Punto.sud. L’evento gode del patrocinio del Comune di Milano, con la sua Delegata alle Pari Opportunità di Genere Daria Colombo.

Ospiti d’onore saranno Sarah Varetto, Direttore di Sky TG24, l’attrice Elisabetta Pellini e Andrea Castrignano, interior designer e noto volto televisivo.

“Questa serata è una delle più importanti iniziative che stiamo mettendo in atto” afferma Diana Palomba, Presidente di Feminin Pluriel Italia “per sensibilizzare su temi importanti come il riconoscimento dei giusti diritti e raccogliere consensi e fondi per portare avanti la nostra attività di vicinanza e sostegno dei più deboli e agli enti e associazione impegnati sul campo”.

Ad accogliere gli invitati, un aperitivo cui farà seguito la cena placé, durante la quale si terrà una lotteria con premi di firme e brand prestigiosi, e l’esposizione di due opere messe a disposizione degli artisti Natalie Vassil e Paolo Albertelli. Sono disponibili ancora posti liberi per la cena.

 “Satinka” è l’opera pittorica (cm. 130×98) di Natalie Vassil, il cui titolo significa “magical dancer” perché, come dice l’artista, “Una danza può essere paragonata ad una piccola scintilla di luce che salta progressivamente da triangolo a triangolo (nella tela), per portarlo dall’oscurità a una luce che avvolge tutto”. Ed è protagonista di un’operazione speciale a tutta bellezza: sarà infatti riprodotta, seguita poi da opere di altri artisti nel corso del 2019, sulle confezioni regalo di una linea cosmetica in serie limitata con i prodotti top di Skin Care del brand Staminalis dell’azienda italiana Glass Onion. L’Azienda, in accordo con Feminin Pluriel, ha fortemente voluto questo progetto di responsabilità sociale denominato staminalis renaissance, per riaccendere la luce negli occhi di tutte le donne che hanno subito abusi e violenze di qualsiasi genere.  Nella filosofia del brand staminalis, “la bellezza fa bene”, un concetto che va declinato nei molteplici aspetti della vita quotidiana: la concretezza di un’idea del piacere da vedere, da toccare e che genera benessere totale. Ma nulla è più isolato di una bellezza senza anima, di un’anima rubata.

Il 50% del ricavato della vendita di queste confezioni regalo Staminalis Renaissance sarà devoluto dall’Azienda a progetti sociali in sostegno delle donne vittime di qualsiasi genere di abuso.

 

L’artista Albertelli a sua volta propone l’opera “Parole al vento”, traduzione in scultura del testo “Cronache di sottomissione” portato in scena da Valeria Golino con le attrici Jasmine Trinca e Alba Rohrwacher, che, nato da una ricerca tratta direttamente dalle denunce di donne maltrattate, ne mantiene il linguaggio semplice e duro, comprensibile ed emozionante. Le parole sono in metallo a taglio su sfondi di paesaggi e materiali provenienti dalla terra. Uno stimolo a non limitarsi alle belle parole, ma ad agire concretamente.

Dello stesso avviso anche Andrea Castrignano che dichiara «Sono molto onorato di prendere parte a questa serata.

“Desideriamo ringraziare Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa Milano per consentirci di organizzare nei suoi elegantissimi spazi questo evento dandogli così una connotazione esclusiva, perché In Piedi Signori!  rappresenta il debutto di Feminin Pluriel Italia a Milano” aggiunge Katia Da Ros, Vice Presidente di Feminin Pluriel Italia.“Un grazie speciale ai Main Sponsor Albacore Wealth Management, Clifford Chance e Reds Studio Legale Associato; agli sponsor tecnici Cantine Lupo e Principi di Porcia Vini; al supporto di Cafid – Coordinamento Associazioni Femminili Imprenditrici e Dirigenti, Fondazione Pianote. Con il patrocinio del Comune di Milano

 

 

 

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Venini, debutta il “Silenzio dei colori”

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Enrica GoverniWritten by:

Venini, in occasione della “Vendemmia” presenta “Il silenzio dei colori.”. E’ un’azienda in grande spolvero dopo il recente aumento di capitale di 4 milioni di euro sottoscritto interamente dalla famiglia Damiani che nel 2016 ha acquisito la quota di maggioranza della storica vetreria, e detiene oggi oltre l’89% del totale.

Il silenzio dei colori è il nuovo capolavoro d’arte firmato da Matteo Thun, fondatore con Ettore Sottsass del gruppo Memphis. La collaborazione con lui, iniziata da tempo, ha permesso  a Venini di indagare e reinterpretare alcune tecniche di lavorazione a freddo  con caratteristiche simili a quelle dell’esperienza scultorea: il vetro soffiato molato e satinato fino a raggiungere perfezione delle forme e matericità, elementi tipici delle arti plastiche. Matteo Thun afferma: “Da molti anni assisto alle soffiate del vetro muranese, vorrei che la complessità della soffiata stessa producesse arcaicità, proprio come la pittura di inizio Novecento”. Matteo Thun è riuscito a mettere in relazione l’apparente silenzio di certe nature morte con la gestualità silente colma di significati messa in atto dai maestri soffiatori, in una danza perfettamente coordinata, da cui nascono i preziosi vetri Venini. Il tema del silenzio richiama quello del colore in un ossimoro di grande poeticità che ne diventa il titolo stesso: Il silenzio dei colori. Le cromie, ricche di suggestioni, come per magia sono catturate dalla bravura delle mani dei maestri vetrai, le forme esprimono un alto contenuto emozionale raccontando un vissuto di quasi cent’anni di storia della vetreria.

 

 

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Premio Ricoh per giovani artisti d’arte contemporanea

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Enrica GoverniWritten by:

Sono aperte le iscrizioni al Premio Ricoh giunto con successo alla nona edizione, con la collaborazione di Mondadori store. E’ un  concorso rivolto ai giovani artisti di arte contemporanea nati dal 1978 in poi, e iscritti alle varie Accademie d’ ‘arte italiane.

Un prestigioso evento e una bella vetrina in cui i giovani artisti hanno la possibilità di farsi conoscere e apprezzare, di fronte a un palcoscenico di esperti del settore e pubblico.

E’ possibile partecipare al concorso con un’opera che rientri in una di queste 4 categorie: pittura/grafica, fotografia/video, scultura, pop art. L’iscrizione è gratuita.

Sarà decretato un vincitore assoluto, e altri 4 , uno per ogni categoria. Le richieste di iscrizione vanno inviate a info@artrelation.it oppure telefonate al 366 3007627 entro metà novembre 2018. Vi aspettiamo numerosi.

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Miart 2019 presenta Horizon

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Enrica GoverniWritten by:

Miart 2019, la fiera d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, , presenta Horizon. E’ una nuova campagna visiva che accompagnerà nei prossimi mesi la promozione della ventiquattresima edizione della manifestazione milanese, una delle più importanti, fino alla sua apertura al pubblico, venerdì 5 aprile 2019.

Horizon dà voce a un racconto per immagini che celebra il tema dell’arte come luogo di esplorazione, scoperta e mutamento, mette in scena l’adolescenza in quanto momento di sperimentazione e audacia, suggerendo un parallelo con l’arte come un orizzonte aperto sulle possibilità del futuro: i protagonisti di questo racconto sono un gruppo di adolescenti immersi in uno scenario naturale e ritratti nell’arco di una giornata estiva, dall’alba al tramonto.

Lo spazio in cui si muovono gli adolescenti di Horizon è quello dell’acqua, che evoca la transizione da uno stato all’altro oltre che lo spazio del viaggio, un elemento nel quale immergersi e dal quale emerge, così come l’arte ci permette tanto di sondare la profondità psicologica quanto di contemplare l’emersione di forme inedite e nuovi valori.

A partire da ottobre 2018 e fino all’apertura di Miart, Horizon occuperà piattaforme differenti e utilizzerà media diversi, fino ad investire i linguaggi dell’immagine in movimento e dell’azione performativa, per raccontare le tante anime di una fiera in cui storia e presente dialogano tra loro e che, attraverso opere che spaziano dai primi anni del ‘900 fino alle sperimentazioni più recenti, punta ad ampliare il proprio orizzonte cronologico di riferimento.

 

 

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Ermanno Scervino ai Green Carpet Fashion Awards

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Di Enrica Governi

In occasione dei Green Carpet Fashion Awards presso La Scala di Milano, la modella francese Annabelle Belmondo ha indossato un abito di Ermanno Scervino.

L’abito a sirena in organza con scollo all’americana è stato creato da un team di petites mains negli atelier fiorentini della Maison. Ha rouches e plissé  che lo arricchiscono, delineandone la silhouette. Sono stati utilizzati esclusivamente tessuti certificati GOTS (Global Organic Textile Standard).

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Venini, aumento di capitale di 4 milioni di euro

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Aumento di capitale di 4 milioni di euro per Venini, sottoscritto interamente dalla famiglia Damiani che nel 2016 aveva acquisito la quota di maggioranza della storica vetreria e oggi, grazie a questo intervento, detiene oltre l’89% del totale.

 “L’aumento di capitale appena deliberato ha lo scopo di rendere il patrimonio aziendale più solido  e consentire lo sviluppo di nuove prospettive. Fra i prossimi obiettivi c’è soprattutto quello di entrare in maniera sempre più significativa nei mercati asiatici, oltre a rafforzare quelli di tradizione come l’Italia e gli USA. Abbiamo fatto questo investimento con grande entusiasmo perché crediamo fortemente nella straordinarietà di Venini e nelle potenzialità di un brand che oggi torna a essere ambasciatore dell’eccellenza del made in Italy. Venini rappresenta il perfetto incontro fra design di qualità e savoir faire, continuando a raccontare l’unicità di quell’italianità apprezzata nel mondo”, ha commentato Guido Damiani, presidente del gruppo Damiani che, con quasi cent’anni di storia nell’ambito del lusso, vanta marchi come Damiani, Salvini, Bliss, Calderoni, Rocca e, appunto, Venini.

Venini, fondata nel 1921, è sempre stata il punto di riferimento nell’ambito dell’arte vetraria. Gio Ponti, Mimmo Rotella, Carlo Scarpa, Alessandro Mendini, Massimiliano Fuksas, Gae Aulenti, Peter Marino, Ettore Sottsass, Tadao Ando, Ron Arad e molti altri designer di fama mondiale si sono confrontati con la tradizione secolare della lavorazione del vetro che gli artigiani della fornace tramandano di generazione in generazione.

Venini non ha mai rinunciato ai propri valori e l’intervento della famiglia Damiani come nuovo socio di maggioranza ha permesso, in meno di due anni, di avviare un piano di sviluppo tant’è  che le performance del brand sono migliorate sensibilmente, come dimostrano gli ultimi risultati di bilancio, con vendite in aumento del 30%. Tale strategia ha riportato in positivo anche il margine operativo e con questo nuovo innesto di capitale si è voluto rafforzare il patrimonio sociale, dopo le recenti aperture della boutique in via Montenapoleone a Milano e di quella di Ginza a Tokyo.

Gli oggetti d’arte Venini vengono battuti ad aste importanti raggiungendo cifre da record:  “La Sentinella di Venezia” del 1962, di Venini, è l’opera di vetro di Murano più pagata della storia, con ben 737mila dollari.

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Venezia, il cinema apre in grande spolvero

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Enrica GoverniWritten by:

 

 

Di Enrica Governi

All’apertura della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in occasione delle première del film First Man di Damien Chazelle, la modella francese Annabelle Belmondo ha indossato un abito bustier azzurro in organza con applicazione di ricamo ad intaglio, la britannica Lottie Moss ha scelto un abito bustier in tulle drappeggiato fucsia, mentre Gabrielle Caunesil ha indossato sempre un abito bustier rosa in tulle e pizzo. Tutti abiti di Ermanno Scervino.

 

 

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