Arrigoni lancia Delimita, la barriera anti Virus per il social distancing all’aperto

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La convivenza con il Covid-19 implicherà limitazioni nella vita di tutti i giorni. In particolar modo, oltre all’uso delle mascherine, si dovrà tenere conto della distanza sociale. In diversi casi saranno utili degli autentici divisori. Arrigoni Spa, headquarters a Uggiate Trevano (Como), leader europeo negli schermi agrotessili per il controllo climatico e biologico delle coltivazioni, ha lanciato Delimita, un nuovo prodotto che, sulla base del know-how dell’azienda, viene incontro a questa esigenza, garantendo una sicurezza e un comfort superiori a quelli di altre barriere, come, ad esempio, il plexiglass.

Nel settore agricolo, Arrigoni, con i suoi schermi protettivi, oltre a difendere le coltivazioni dai parassiti, senza l’uso della chimica, le fa vivere in un ambiente favorevole, protette da condizioni atmosferiche avverse. Si creano microclimi adeguati che consentono alle coltivazioni di concentrarsi sul proprio benessere. Per questo, le piante sono più vigorose e resistenti, con una conseguente resa produttiva più ampia e migliore qualitativamente. Il principio che sta alla base di Delimita è trasferire questa sicurezza e questa situazione confortevole anche alle persone, negli spazi delimitati da barriere. Il progetto individua soluzioni semplici basate su evidenze sperimentali che sfruttano l’esperienza del gruppo di ricerca e sviluppo Arrigoni Spa, in particolare, quella di interazione delle reti con i fluidi (aria e acqua). I tessuti tecnici dell’azienda comasca, installati a doppio strato in barriere verticali su apposite palificazioni, individuano uno spazio sicuro all’aperto. Il sistema è facilmente installabile, lavabile e sanificabile e garantisce una lunga durata e ha un aspetto elegante.

Vantaggi in sintesi

1) Protezione dai droplets, forte di un’esperienza di prodotto già concepito per bloccare anche i vettori di virus delle piante. Le reti bloccano il passaggio dei droplets scatenati da colpi di tosse e starnuti di chi sta all’esterno, o portati dal vento.

2) Comfort per chi vi usufruisce. Come per le piante, la protezione Arrigoni crea un microclima assolutamente gradevole per il fruitore, senza i problemi di surriscaldamento e di bagliori accecanti, caratteristici delle barriere in vetro e plastica.

3) Resistenza alle intemperie. A differenza del plexiglass che subisce l’effetto vela e che, quindi, in caso di vento può cadere, anche con conseguenze sulle persone, le reti Arrigoni sono concepite per proteggere anche nelle più estreme condizioni atmosferiche.

4) Prezzo. È inferiore di circa dieci volte rispetto altre protezioni, tipo plexiglass, proposte sul mercato.

5) Reputazione aziendale. L’azienda comasca, fondata nata nel 1936 da Achille Arrigoni, nonno dell’attuale ceo, Paolo, è leader europeo negli schermi protettivi per le coltivazioni. Vanta anche esperienze di protezione umana: al tempo dello scandalo delle polveri sottili, l’Ilva venne interamente cintata da reti Arrigoni che riduceva fortemente l’uscita di polveri ferrose dalla fabbrica, ma al tempo stesso consentivano il passaggio di aria e luce per i lavoratori dello stabilimento.

6)Leadership nella ricerca. L’azienda ha investito negli ultimi cinque anni 2,2 milioni di euro.

R&D costituiscono per il Gruppo Arrigoni un elemento fondamentale per il miglioramento delle conoscenze, delle caratteristiche e delle prestazioni dei propri prodotti e della crescita dell’efficienza produttiva degli impianti. Il Gruppo Arrigoni dispone di un proprio avanzato laboratorio di ricerca, dotato di strumentazioni avanzate e appositamente progettate per la conduzione di test in laboratorio e in campo aperto ritagliati sulle esigenze della propria produzione; conta su di un proprio gruppo di ricercatori che hanno sviluppato conoscenza e competenza nei settori serviti dall’azienda; collabora con primari Istituti universitari e di ricerca italiani ed esteri per sviluppare (dal concept sino alla pratica applicazione in campo) idee innovative che risolvono i problemi legati alla produzione e all’utilizzo dei prodotti tessili di propria fabbricazione.

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Last modified: 27 Aprile 2020

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