IA: tre motivi per cui nel business rappresenta una marcia in più

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A cura di Edward Gower-Isaac, Vice President, Business Process & Application Services, Ricoh Europe 

Alcune serie TV, come ad esempio Black Mirror, mettono in evidenza gli impatti sconcertanti delle nuove tecnologie sulle nostre vite. Andiamo dunque verso un futuro distopico in cui la tecnologia è al comando? Non credo. L’lntelligenza Artificiale (IA) è un tema a cui guardare in modo favorevole, nonostante il pessimismo di molti. Ovviamente, come ogni novità, porta con sé numerose sfide, ma la correlazione tra IA e crescita del business è innegabile.

In particolare, secondo Ricoh, vi sono tre aspetti per cui l’intelligenza artificiale rappresenta un importante asset per le aziende di oggi.  L’IA consente di eliminare attività ripetitive, per cui le persone hanno più tempo per pensare in modo innovativo e creativo, apportando così un contributo più strategico per la propria azienda. Dalla ricerca Ricoh Empowering Digital Workplaces, emerge un generale ottimismo da parte dei dipendenti europei nei confronti delle tecnologie digitali e tra gli ambiti citati vi è appunto quello dell’IA.

La maggior parte del campione d’indagine afferma che essa avrà un impatto positivo sulle attività e sul modo di lavorare. Naturalmente questo comporta investimenti e sviluppo di nuove risorse. Ed è qui che l’IA può dare un importante contributo. I risparmi conseguiti dalle aziende a seguito dell’implementazione di queste soluzioni, possono infatti essere reinvestiti a favore della comunità e dell’ambiente.

Gli effetti della rivoluzione digitale e le opportunità generate dall’innovazione avranno quindi un impatto notevole nelle aziende. L’intelligenza artificiale è sotto i riflettori cambiando la fisionomia di molti processi e portando valore al business. Per le aziende è dunque importante mantenere le porte aperte all’innovazione perché questo, come abbiamo visto, ha effettivi positivi anche sulla società.

 

 

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Last modified: 21 novembre 2019

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