Barolo e cinema russo a Montecarlo

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Gli scorsi 29 e 30 giugno, nell’incantevole cornice del Principato di Monaco, si è svolto il IV Festival dell’arte e del cinema russo, la kermesse presentata al Théatre Princesse Grace (Cinema des Beaux Arts), che ha beneficiato del sostegno della Direzione del Turismo e dei Congressi e del partenariato con la Fondazione Principe Alberto II di Monaco, oltre che di altri numerosi sponsor.

Tema di questa edizione è stato “2017 Anno dell’ecologia in Russia”. Nella prima giornata, infatti, sono stati trasmessi film in materia ambientale e di sviluppo sostenibile, tra cui uno della Fondazione del Principe ed un altro della Società Russa di Geografia (traduzione letterale dal russo: pulizia dell’Artico). Nella seconda giornata, invece, sono stati proiettati alcuni film russi in  anteprima ed una produzione italo- russa del 2017 dal titolo “Love Pret –a – Porter”, del regista italiano Max Nardari. Quest’ultimo film è stato vincitore di un award, rimesso in onda nel corso della serata di gala al Salon Bellevue del Café de Paris – animata, peraltro anche da un concerto della solista Alicia Gisba e del tenore Dimitri Khromov del Gelicon, l’opera di Mosca, invitati per l’occasione –  in presenza di numerosi attori e personaggi noti, della presidentessa del Festival, Marina Sytcheva, del segretario generale del Festival, Fabrizio Carbone (presidente, peraltro, anche di Sportello Italia) e di Sua Eccellenza, l’Ambasciatore d’Italia a Monaco, Cristiano Gallo, insieme alla moglie, Sabrina Ducceschi. Proprio questo film italo – russo, ha motivato il sostegno dell’associazione monegasca Sportello Italia all’evento. La serata di apertura del Festival,  svoltasi il 29 giugno nel prestigioso Club Thirty- Nine di Monte- Carlo, in presenza di alcuni attori, realizzatori e Vip russi, oltre che dell’Ambasciatore monegasco in Russia, Mireille Petitti e di parte del board di Sportello Italia, nella persona del presidente Fabrizio Carbone, del vice presidente, Massimo Della Torre e della direttrice dell’ufficio stampa e comunicazione, Chiara Osnago Gadda,  ha beneficiato del sostegno di numerosi sponsor, tra cui in particolare i grandi vini delle Langhe della cantina “Edoardo Sobrino” di Diano d’Alba. L’imprenditore Sobrino, presente in persona all’evento, ha allietato, con una degustazione di vini pregiatissimi, tra cui un Barolo del 2005, gli ospiti della serata, che hanno potuto scoprire come passione, sperimentazione e conoscenza del territorio, insieme al rigore nell’applicazione dei propri principi siano alla base del successo e della crescita della sua azienda. Edoardo ha dato un nuovo impulso ad una tradizione familiare che dura da 4 generazioni, con una particolare attenzione all’ambiente, creando la sua cantina ed esportando i propri vini rigorosamente certificati (Barolo, Nebbiolo, Barbera, Barbera Riserva, Dolcetto di Diano D’Alba) in tutto il mondo.

“La nostra coltivazione della vigna è del tutto naturale: non usiamo concimi chimici né diserbanti, o pesticidi. Per arricchire il terreno e proteggere la pianta, facciamo ricorso a prodotti non sistemici, caratteristici della coltivazione bio: l’alternanza di vari prodotti naturali evita che questi entrino nel sistema linfatico. La tipologia di impianto per i nostri vitigni è a Guyot, con circa 6000- 8000 ceppi per ettaro. Limitiamo la produzione volutamente, attraverso due diradamenti manuali dei grappoli lasciando da un minimo di 500 grammi a un massimo di 1 chilo di uva per pianta, a seconda della tipologia di vino, per garantirne la massima qualità.  La scelta di processi naturali prosegue dalla vigna alla cantina, dove la vinificazione è tradizionale, senza aggiunta di lieviti.”

“Il Principato di Monaco è la location ideale per fare pubbliche relazioni ed esporre i propri prodotti, un’ottima vetrina ed un polo attrattivo di molte aziende ad alto valore aggiunto, ” ha aggiunto Natale Papalia, sales manager di Edoardo Sobrino “e pertanto, questo sarà il primo di una serie di eventi cui presenzieremo nei prossimi mesi nel Principato, grazie al supporto di Sportello Italia, l’associazione riconosciuta dal MEB (Monaco Economic Board) che si occupa proprio di favorire gli scambi commerciali tra imprese italiane e monegasche”.

Dunque, un evento che è stato anche un momento ricco di spunti, confronto e riflessione sull’importanza dell’internazionalizzazione delle aziende italiane nel Principato di Monaco e all’estero in generale.

“Accogliamo con entusiasmo la presentazione di aziende eccellenti come la Cantina Edoardo Sobrino” ha concluso Fabrizio Carbone, presidente di Sportello Italia “perché la nostra Associazione, nata  come soggetto associativo bilaterale tra Italia e Monaco, si pone proprio l’obiettivo di promuovere il Made in Italy nel Principato e di favorire gli investimenti di aziende italiane nello stesso e di aziende monegasche in Italia, facilitando gli incontri tra gli imprenditori ed avendo rapporti con le autorità istituzionali. Promuovere le aziende italiane a Monaco è infatti oggi molto importante, soprattutto alla luce del recente accordo per lo scambio di informazioni di materia fiscale, che apre nuove prospettive, sia in campo commerciale che degli impegni societari.”

 

Last modified: 1 marzo 2018

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